L’amministrazione comunale di Oria finisce nel mirino del gruppo politico “Futura Oria” per la gestione dei locali pubblici e il rapporto con la società che gestisce i parcheggi a pagamento in città. Al centro della polemica, sollevata attraverso un duro comunicato, c’è quello che l’opposizione definisce un “regalo” alla ditta privata: l’utilizzo, che durerebbe ormai da oltre un anno, di alcuni uffici comunali situati all’interno della biblioteca cittadina.
Secondo quanto denunciato da Futura Oria, questa assegnazione sarebbe in palese contrasto con quanto previsto dal capitolato d’appalto. Già in passato il gruppo aveva chiesto chiarimenti sulla vicenda, ricevendo dal Sindaco rassicurazioni circa la natura temporanea della soluzione. In quell’occasione, il primo cittadino aveva parlato di “servizi compensativi” a favore dell’ente che avrebbero giustificato l’uso degli spazi, assicurando che ogni dettaglio sarebbe stato formalizzato nel contratto definitivo.
Tuttavia, dopo la firma del contratto, i dubbi sono aumentati. Il gruppo di opposizione sostiene infatti che nel documento non vi sia traccia né di un canone di affitto né della descrizione di tali servizi compensativi. Per fare luce sulla questione, il 2 febbraio 2026 è stata presentata una nuova interrogazione consiliare per conoscere i reali incassi del servizio parcheggi e la quota che effettivamente entra nelle casse comunali. Ad oggi, denunciano i consiglieri, non è pervenuta alcuna risposta, nonostante il termine dei 30 giorni previsto dal regolamento sia ampiamente decorso.
La nota di Futura Oria solleva interrogativi pesanti: la ditta ha usufruito gratuitamente di spazi pubblici? C’è stato un vantaggio economico per il privato a danno della collettività? A rendere ancora più teso il clima politico è il confronto con un altro caso locale. L’opposizione ricorda infatti come nell’agosto 2025 alla Croce Rossa Italiana sia stato imposto di lasciare i locali comunali in tempi rapidissimi, con la promessa di una nuova assegnazione che però, a distanza di mesi, non sarebbe mai arrivata.
Due pesi e due misure, attacca il gruppo politico, che interrogano sulla trasparenza dei criteri con cui vengono gestiti i beni pubblici a Oria. Nel frattempo, il servizio dei parcheggi è stato prorogato in attesa della nuova gara, proseguendo – concludono da Futura Oria – in una situazione di incertezza che danneggerebbe il patrimonio e l’immagine del Comune.