Un tentato furto in periferia, un faccia a faccia imprevisto tra le mura domestiche e, infine, una fuga spericolata culminata nello speronamento di un’auto della polizia locale. È stata una mattinata ad altissima tensione quella vissuta l’altro ieri a Oria, ma le indagini registrano una potenziale svolta: i carabinieri hanno acquisito materiale video interessante che immortala il veicolo utilizzato dai ladri: una potente Bmw X3, non si sa se rubata a sua volta. La caccia all’uomo, estesa tuttora all’intera provincia e oltre, si concentra proprio su quei fotogrammi.
Tutto si è consumato nella fascia oraria tra le 9 e le 10 in via Duca d’Aosta. Nel mirino dei malviventi è finita l’abitazione di una donna anziana. I ladri, convinti che in casa non vi fosse nessuno, hanno forzato la porta d’ingresso con l’intento di fare razzia di denaro e preziosi. La pianificazione della banda, tuttavia, non aveva fatto i conti con un ostacolo imprevisto: all’interno dell’immobile era presente qualcuno. Trovatisi faccia a faccia con gli occupanti, i topi d’appartamento sono stati costretti a battere in ritirata, uscendo dall’abitazione a mani completamente vuote.
Nel tentativo di dileguarsi a bordo della loro auto, i fuggitivi si sono imbattuti in una pattuglia della Polizia Locale di Oria – al comando della commissaria Maria Teresa Saracino – impegnata in un normale servizio di controllo del territorio. Gli agenti, notando tre individui incappucciati a bordo di una potente vettura bianca che procedeva in modo sospetto, hanno cercato di fermarli per un controllo. Il conducente della banda, per tutta risposta, ha premuto sull’acceleratore.
Nella concitazione della fuga, i malviventi non hanno esitato a speronare violentemente la parte frontale della loro auto contro la fiancata posteriore destra della volante, una Opel Corsa di recente acquisizione da parte del Comune. A seguito del forte impatto, l’auto della polizia locale si è in parte girata su se stessa, ma fortunatamente i due agenti a bordo ne sono usciti illesi.
La collisione ha però permesso al commando di aprirsi un varco e svanire nel nulla. Subito dopo l’allarme, sono scattate le indagini serrate da parte dei Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana, guidati dal capitano Alessandro Genovese, e della Stazione di Oria, al comando del maresciallo capo Angelo Libardi.
La novità di queste ore è che i militari dell’Arma sono in possesso di filmati dei sistemi di videosorveglianza della zona. In un frame specifico, acquisito dagli investigatori, si nota chiaramente la Bmw X3 di colore bianco posizionata proprio nei pressi dell’immobile preso di mira. Al momento non è noto se il Suv sia stato rubato o se viaggiasse con targhe alterate (ipotesi altamente probabile), ma il materiale video rappresenta una traccia investigativa fondamentale per provare a identificare i responsabili e stringere il cerchio attorno alla banda. Anche se le dinamiche e le matrici appaiono del tutto slegate, è impossibile non notare una sinistra coincidenza temporale: proprio in questi giorni è ricorso infatti il primo anniversario di un grave episodio che colpì il corpo dei vigili oritani.
La sera del 25 marzo 2025, un attentato incendiario distrusse le uniche due auto di servizio allora in dotazione alla Polizia Locale parcheggiate in largo Salvo D’Acquisto. A oltre dodici mesi da quel rogo doloso che ferì la comunità, gli autori restano ancora ignoti.
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