Punto nascite del “Camberlingo”, Curto (Fi) all’attacco: «Chiusura definitiva mascherata, amministrazione incapace»

Quella che doveva essere una sospensione “temporanea” lunga un mese si è trasformata, a distanza di anni, in una ferita aperta per la sanità locale. Alessio Curto, consigliere comunale e segretario cittadino di Forza Italia, torna ad alzare la voce sulla chiusura del punto nascite dell’ospedale “Dario Camberlingo”, sferrando un duro attacco frontale ai vertici della ASL Brindisi, al governo regionale e all’amministrazione comunale guidata dal sindaco Antonello Denuzzo.

Il cronoprogramma della crisi parte dal 15 aprile 2023, quando la ASL di Brindisi annunciò lo stop ai ricoveri nel reparto di Ostetricia e Ginecologia per soli 30 giorni. La causa ufficiale? Una drammatica carenza di personale.

Il consigliere Alessio Curto

«La stessa ASL – ricorda Curto – rassicurava sul fatto che il provvedimento fosse provvisorio e che i concorsi in atto avrebbero garantito la riapertura in tempi brevi. Il timore che quella sospensione potesse diventare una chiusura definitiva, purtroppo, si è concretizzato. Le rassicurazioni sono cadute nel vuoto, lasciando la città priva di un servizio essenziale».

Il consigliere forzista non risparmia critiche velenose all’amministrazione Denuzzo, definita «incapace e inconcludente» nella gestione della vertenza. Il fulcro del malcontento riguarda l’apparente isolamento politico di Francavilla Fontana rispetto ai tavoli che contano.

«Per ben due volte – sostiene Curto – il Consiglio comunale si è riunito in seduta monotematica invitando i rappresentanti della politica regionale, e per ben due volte la sedia è rimasta vuota. Nessuno si è presentato». Un’assenza che, secondo il segretario di Fi, pesa ancor di più se si guarda agli equilibri politici: «Neanche l’ex presidente Michele Emiliano è mai venuto a dare spiegazioni, nonostante avesse “benedetto” l’alleanza tra Denuzzo e il Pd locale. Chi vantava un presunto peso politico della nostra città in Regione ha dovuto ricredersi: oggi Francavilla sembra inesistente per i massimi rappresentanti regionali».

Curto chiude il suo intervento con un sollecito ai vertici della sanità brindisina e alla Regione Puglia, auspicando una reale accelerazione delle procedure per restituire al “Camberlingo” la capacità di far nascere bambini nel territorio francavillese. «Serve una risposta concreta, non più parole o rassicurazioni di facciata che finora hanno solo portato allo smantellamento di un reparto storico».

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