Francavilla, Tares per le chiese: Alleanza Nazionale e Idea contro il commissario

Gianfranco Taurisano
Gianfranco Taurisano

“Abbiamo assistito negli ultimi giorni ad un’infuocata polemica tra la Dr.ssa Mariarita Iaculli, Commissario Prefettizio del Comune di Francavilla, e Mons. Don. Alfonso Bentivoglio, parroco della Basilica Minore Pontificia del SS. Sacramento, che ha preso le mosse dall’obbligo di pagamento della Tares anche per le Chiese e per gli altri luoghi di culto. Al di là del merito della questione, ci saremmo aspettati, soprattutto nei toni, un maggior rispetto da parte della Commissaria per quella che, da quasi 15 anni, è la massima autorità religiosa di una Città come la nostra da sempre contraddistintasi per la propria fede e per la propria devozione”.

A dichiararlo sono l’Avv. Gianfranco Taurisano e Emilio Salerno Mele, entrambi candidati al Consiglio Comunale a sostegno del Candidato Sindaco Domenico Attanasi, rispettivamente nella Lista del Movimento per Alleanza Nazionale e in quella dell’Associazione I.D.E.A. i quali proseguono: “Pur non volendo contestare la legittimità della scelta di assoggettare alla Tares anche le Chiese e gli altri luoghi di culto, riteniamo che tale imposizione, a nostro modo di vedere eccessiva per quella che è la reale quantità di rifiuti realmente prodotta dalle Chiese, poteva e doveva essere regolamentata diversamente, magari adottando un regime forfettario anche in considerazione di quella che è la funzione sociale che tali Enti svolgono soprattutto nella nostra Città dove la rete dei servizi sociali è notoriamente inesistente e dove sono proprio le Parrochie ad essere chiamate sovente a sopperire a tali inefficienze”.

Continuano i due esponenti politici: “Quello che è davvero inaccettabile è l’assoggettazione al tributo di cui trattasi anche dei locali adibiti allo svolgimento delle Opere di Carità, quali quelli al servizio delle mense Caritas che ogni giorno, tra mille difficoltà, e grazie all’impegno di tanti volontari, si prodigano per fornire un pasto dignitoso a decine e decine di nostri concittadini che versano in condizioni di indigenza economica. Questo non solo rappresenta un’onta ed una vergogna per chi ha partorito ed adottato il Regolamento Tares ma è una vera e propria offesa per la nostra Comunità cittadina”.

Concludono Taurisano e Salerno Mele: “Chiediamo al Commissario Prefettizio di porre in essere tutto quanto in Suo potere al fine di porre rimedio a questo increscioso stato di cose, modificando il Regolamento e rimodulando il tributo in questione . Crediamo che essere tra le pochissime Città in Italia ad aver adottato simili provvedimenti impositivi non sia un record di cui poter andar fieri”.

Gianfranco TAURISANO

Emilio SALERNO MELE

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