Appalti truccati alla Asl: la Cassazione annulla l’ordinanza del Riesame che tiene in carcere Corso

Torna a sperare nel ritorno alla libertà Vincenzo Corso, l’ex direttore dell’area tecnica dell’azienda sanitaria di Brindisi, da novembre in carcere perché coinvolto nel procedimento sugli appalti truccati alla Asl. La sesta sezione della Cassazione ha infatti deciso quest’oggi di annullare con rinvio l’ordinanza del Tribunale del Riesame di Lecce che ha negato la scarcerazione all’ex dirigente. Una decisione quella della Suprema Corte che accoglie le richieste del difensore di Corso, l’avvocato Rosario Almiento, che ha sottolineato come ormai non sussista più per il suo assistito alcuna delle esigenze cautelari necessarie a tenere in regime di detenzione un indagato.

L'avvocato Rosario Almiento
L’avvocato Rosario Almiento

Per il legale infatti l’ex dirigente Asl, uscendo dal carcere, non avrebbe alcuna possibilità – pur volendo – di inquinare le prove o reiterare il reato, essendo ormai fuori dagli uffici in cui lavorava. Inesistente anche il rischio di fuga. Di diverso avviso si è detto il tribunale del Riesame di Lecce, che con un’apposita ordinanza ha respinto la richiesta di scarcerazione inoltrata da Almiento. Oggi, rispondendo all’impugnazione di quel provvedimento presentata dallo stesso legale, la Cassazione ha di fatto dato torto al Riesame, disponendo un nuovo pronunciamento da parte dello stesso. Alla luce di questo rinvio, quindi, Corso può tornare a sperare nella scarcerazione, e attendere fuori dalle patrie galere che la giustizia lo giudcihi colpevole o meno dei reati di cui è accusato.

Corso è ritenuto essere il grande manovratore dell’oliato sistema di malaffare che negli ultimi anni avrebbe pilotato gli appalti all’Asl di Brindisi a favore di amici e amici degli amici. Ovviamente, dietro compensi passati sottobando. Nell’inchiesta condotta dalla Procura di Brindisi gli indagati, oltre all’ex direttore dell’area tecnica, sono 132: tra cui numerosi esponenti politici del Brindisino, di ogni ordine, colore e grado.

Emilio Mola

joezampetti
snasto
nuovarredo
Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter