Francavilla, il Pd sugli abusi edilizi: «Emerge il malcostume di una classe politica: ora si volti pagina»

marcello-cafueri
Il segretario Pd Marcello Cafueri

Si riceve e pubblica dal circolo Pd di Francavilla Fontana:

Alla luce degli avvenimenti di questi giorni riguardo le indagini della magistratura sugli abusi edilizi nell’agro di Francavilla, il Partito Democratico esprime, pur nel rispetto del principio di non colpevolezza e senza indulgere a facili giustizialismi, ritiene che con questa e con altre inchieste la Magistratura stia facendo luce sulle pratiche di malcostume perpetrate per decenni in questa città dalle passate amministrazioni di centrodestra.

Un tale abuso del territorio e del paesaggio è colpa grave di chi, invece di controllare ed evitare che gli illeciti avvenissero, ne favoriva la diffusione con intenti speculativi e clientelari.

Alcuni, pur avendo cariche politiche e peggio ancora di controllo del territorio, hanno concorso allo sviluppo smodato di questo sistema malato, e si sono resi in prima persona protagonisti di illeciti.

Quello che rimane è un territorio devastato con ferite che sarà molto difficile rimarginare.

Tutto ciò è stato possibile poiché si è strumentalmente impedito che la città avesse un piano regolatore, che ne governasse lo sviluppo ordinato, in modo da favorire gli amici e rendere la vita impossibile agli avversari.

Una distinzione va fatta tra gli abusi realizzati per case di vacanza con ampie metrature, piscine e confort di ogni genere, e gli abusi di necessità.

L’altissimo costo dei pochi suoli edificabili in città, dovuto alla mancanza di regole e piani regolatori ha favorito gli speculatori ed ha costretto famiglie con reddito basso all’esodo obbligato verso la campagna.

Speriamo tutti che questo far west dove il favoritismo, il ricatto, la corruzione e la clientela siano ora alle spalle; speriamo che la nuova amministrazione faccia un controllo serrato e si doti di strumenti adeguati ed anche di tecnici onesti per scongiurare che accada ancora.

Si dovrà trovare il modo di ridurre l’impatto, rinaturalizzare e ambientalizzare ove possibile, e si dovrà prevedere nel PUG la possibilità di edilizia agevolata, e di recupero di arre per la residenza sociale, in modo da aiutare le famiglie a basso reddito ad avere una abitazione, piuttosto che progettare altri costosi quartieri dormitorio sul canale reale,o nuove opere faraoniche come la nuova fiera, ennesima cattedrale nel deserto pagata dalla collettività.

Il Circolo PD Francavilla Fontana

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter