Mesagne, il “Gabibbo” decide di collaborare con la giustizia

In alto, Giancarlo Salati, poi Ercole Penna, Massimo Pasimeni e, in grande, Francesco Gravina alias Gabibbo (foto: www.senzacolonnenews.it)
In alto, Giancarlo Salati, poi Ercole Penna, Massimo Pasimeni e, in grande, Francesco Gravina alias Gabibbo (foto: www.senzacolonnenews.it)

Il “Gabibbo” ha deciso di collaborare. Francesco Gravina, 34enne di Mesagne meglio noto con il soprannome di “Gabibbo”, ha reso nota la sua intenzione durante la prima udienza del processo d’appello che lo vede imputato come uno dei tre mandanti dell’omicidio di Giancarlo Salati, ucciso a Mesagne il 16 giugno del 2009 a bastonate.

L’uomo è ritenuto uno dei personaggi di spicco della Sacra Corona Unita mesagnese, affiliato alla frangia del pentito Ercole Penna e al boss Massimo Pasimeni, soprannominato “Piccolo Dente”, condannato all’ergastolo.

Titolo Slide 1
Lorem ipsum dolor sit amet consectetur adipiscing elit dolor
Clicca qui
Titolo Slide 2
Lorem ipsum dolor sit amet consectetur adipiscing elit dolor
Clicca qui
Titolo Slide 3
Lorem ipsum dolor sit amet consectetur adipiscing elit dolor
Clicca qui
Previous slide
Next slide

Carabinieri tra i banchi per parlare di legalità

Nei giorni scorsi, i carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno incontrato tutte le classi dell’Istituto Alberghiero “Cataldo Agostinelli” di Ceglie Messapica (BR).

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter

WP Twitter Auto Publish Powered By : XYZScripts.com