Francavilla, Caforio (Fi): «L’Asl potenzi il pronto soccorso del Camberlingo: così è indecente»

ROCCO-CAFORIOSi riceve e pubblica:

Siamo venuti a conoscenza del prossimo, speriamo effettivo, trasferimento del pronto soccorso del presidio ospedaliero di Francavilla Fontana nei nuovi locali già da diversi mesi ultimati.

È indubbiamente una situazione che migliorerà la funzionalità di questa unità operativa, luogo di “frontiera” per chi si rivolge al presidio ospedaliero per le prestazioni di urgenza.
È notorio a tutti, e soprattutto a chi ha avuto la necessità di richiedere una prestazione sanitaria d’urgenza, il grave disagio che si vive in quel pronto soccorso; ore di attesa, pazienti allocati in ambienti non idonei senza una adeguata assistenza (mancanza di personale), promiscuità di patologie, assenza assoluta di privacy anche in momenti di difficoltà.
È inoltre notorio ai pazienti che si rivolgono al pronto soccorso e al presidio ospedaliero di Francavilla l’abnegazione e la dedizione, oltre che la professionalità, di tutto il personale addetto medici e paramedici. Ma ciò non è sufficiente a garantire ed esaudire la domanda di salute degli utenti.

Il pronto soccorso rappresenta il biglietto da visita del presidio ospedaliero: siamo di fronte a un biglietto sbiadito e senza adeguata garanzia
di assistenza.

Non è accettabile che in un presidio ospedaliero con un bacino di utenza di oltre 100.000 abitanti, vengano effettuati turni lavorativi con la presenza di un solo medico. È necessario integrare le unità mediche almeno a 10 professionisti. Come del resto va integrato il personale parasanitario. La pianta organica medica prevede l’utilizzo di otto unità.
Attualmente ne sono presenti sette ed è notizia di queste ore che una validissima unità medica (pur nell’attuale drammaticità e priorità delle situazioni)  è stata trasferita presso altro presidio aggravando ulteriormente una situazione già critica e al collasso. È vero che tale unità è stata sostituita da altro valido professionista,  ma questi avrà necessariamente bisogno di diversi giorni per acquisire i ritmi e l’esperienza specifica di lavoro di pronto soccorso. Tale trasferimento indubbiamente crea ulteriore disagio ai lavoratori e all’utenza.

E’ ora che venga prestata da parte di chi ha potere decisionale ed è responsabile della sanità brindisina, la giusta attenzione a questo presidio che in alcuni momenti sembra  “trascurato”. Chiediamo che le autorità competenti rivolgano la giusta attenzione ad una struttura che serve un bacino di utenza di circa 100.000 potenziali pazienti con scelte che abbiano il coraggio di studiare e portare a soluzione le criticità del presidio ospedaliero di Francavilla.
Chiediamo a gran voce che vengano rispettati gli utenti, tutti gli operatori del presidio ospedaliero; chiediamo una operatività decisionale che interessi anche il nostro territorio per arrestare e provare ad invertire un declino nella struttura ospedaliera mai evidente come in questo momento.

Rocco Caforio – segretario cittadino Forza Italia

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