Francavilla, una questione da “porci”: i video che incastrano chi getta la spazzatura in campagna/prima puntata

questione-da-porci-videoUna questione da “porci”, sia nel senso di un problema che ci si deve porre, sia soprattutto nel senso di un problema causato da porci, quello dell’abbandono dei rifiuti in campagna. Ed è effettivamente un problema che il Comune di Francavilla si è posto, quello dei furbetti del rifiuto, tanto che in un paio di settimane sono già una trentina le multe inflitte a cittadini e forestieri che, nonostante il servizio di raccolta differenziata porta a porta, continuano a utilizzare i cassonetti dislocati nelle contrade francavillesi e in teoria riservati solo ed esclusivamente ai residenti.

E invece no: pur di non prendersi il fastidio di differenziare, sono tanti – anche da fuori città – i porci che preferiscono intasare l’agro della Città degli Imperiali. Oltre ai francavillesi che in campagna non risiedono, nei verbali compilati dalla polizia municipale figurano oritani, mesagnesi, latianesi, sanvitesi, ecc., segno che il fenomeno è piuttosto diffuso. Di più: è all’ordine del giorno.

È un lavoro certosino, quello dei vigili urbani, guidati dal comandante Luigi Salerno Mele, che quotidianamente, grazie al supporto tecnico di un ausiliario di polizia giudiziaria esterno, visionano centinaia di filmati registrati dalle telecamere nascoste tra i cespugli in alcune aree esterne all’abitato della Città degli Imperiali. Le sanzioni partono da 300 euro e possono arrivare anche a 3mila, con raddoppio delle somme in caso di recidiva.

Il meccanismo è tanto semplice, quanto efficace: l’occhio elettronico immortala la targa dell’auto o del veicolo con cui il contravventore raggiunge i cassonetti, poi le registrazioni passano al vaglio del comando di via San Vito, infine l’intestatario del mezzo si vede recapitare a casa la multa. «Un servizio che sta funzionando alla perfezione – commenta Salerno Mele – e che penso possa essere utile soprattutto a scongiurare l’abbandono indiscriminato dei rifiuti nelle campagne: l’obiettivo – precisa – non è quello di punire o di far cassa, ma di sensibilizzare i cittadini a rispettare l’ambiente, attenendosi scrupolosamente al calendario della differenziata».

Nel video qui proposto, si notano tre donne, che si è deciso di accostare ai tre porcellini del celebre “cartone”, scaricare dall’auto di tutto di più: dalle semplici buste per la spazzatura a scarti anche ingombranti. Questa è solo la prima puntata di una zozza saga che si spera possa terminare a breve…

Eliseo Zanzarelli

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