Brindisi, è Pepe Milizia il nuovo presidente dei Giovani commercialisti

Oreste Francenco Pepe Milizia
Oreste Francenco Pepe Milizia con il predecessore Gianluca Alparone

Oreste Francesco Pepe Milizia è il nuovo Presidente dell’ UGDCEC della provincia di Brindisi;  37 anni di Francavilla Fontana, iscritto all’Ordine dei Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili ed al Registro dei Revisori Legali. Ieri sera, l’UGDCEC di Brindisi, la più importante associazione giovanile di categoria professionale, riunita in assemblea, ha nominato il nuovo Consiglio Direttivo ed il nuovo Collegio dei Probiviri. I nuovi organi resteranno in carica per il prossimo triennio e sono composti  oltre che dal dott. Pepe Milizia (Presidente), dai seguenti membri: dott.  Angelo Giannelli (Vice Presidente), dott.ssa Barbara D’Ambrosio (Segretario), dott. Daniele Donativi (Tesoriere), dott. Francesco Taurino, dott.ssa Claudia Turrisi, dott.ssa Maria Carmen Petruzzi e dott. Lorenzo Potenza; dott. Luca Verardi (quale rappresentante dei praticanti). Il nuovo Collegio di Probiviri è composto dal dott. Gianleo Moncalvo (Presidente), dott. Gianluca Alparone, dott.ssa Nicoletta Tanzarella, dott. Maurizio Margheriti e dott. Francesco Calo’.

L’Unione Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili di Brindisi nel corso della sua quasi trentennale presenza sul territorio, ispirandosi all’Unione Nazionale, ha mostrato il proprio DNA con attività di supporto ai più giovani in fase di start up, con attività gratuita di aggiornamento professionale di qualità coinvolgendo note firme di importanti quotidiani nazionali, con attività di studio ed approfondimento e impegnandosi sempre con un ruolo di associazione professionale affinché le problematiche quotidiane dei colleghi fossero rappresentate ai vertici nazionali ed allo stesso tempo riportando localmente le importanti azioni svolte anche a livello nazionale.

Il neo Presidente succede al Dott. Alparone “Grazie Gianluca, hai svolto egregiamente il tuo ruolo, hai portato avanti un mandato lasciando il tuo segno, un mandato pieno di successi e soprattutto svolgendo attività di pregio che hanno avuto riscontro sia nel numero delle persone che ci hanno seguito sia nel livello qualitativo espresso” queste le prime parole del neo Presidente.

“Sono onorato di rappresentare questo gruppo di professionisti, se penso alle persone che mi hanno preceduto da Marco Botrugno a Vincenzo Epifani, da Massimo Mangiameli fino a Gianluca Alparone, mi rendo conto di dover svolgere il mio mandato con energia eccezionale. Voglio inoltre ringraziare il Presidente dell’Ordine dei Dottori Commercialisti ed esperti Contabili di Brindisi, Dott. Fabio Aiello, che ha partecipato all’assemblea vivendo insieme a noi un momento importante, e che dimostra sempre di essere vicino a tutti i colleghi e di appoggiare iniziative prive di interessi personalistici ma attente alle varie necessità della nostra professione, anche e soprattutto quelle dei giovani.

Il mio punto di partenza è l’esperienza maturata nel passato Consiglio Direttivo, ed il programma per l’attività che porteremo avanti nel prossimo triennio, che insieme ai colleghi del nuovo Consiglio Direttivo redigeremo durante le prime riunioni, avrà come punto cardine ed imprescindibile l’obiettivo di aumentare ancora di più la platea dei colleghi che attivamente vivono la vita associativa.

Alla base del nuovo programma saranno le linee guida dettate dallo Statuto dell’Associazione, ma oltre ad esse focalizzeremo l’attenzione su diversi aspetti, primo fra tutti, la necessità di supportare i giovani colleghi, oggi più che mai di fronte ad un muro che sembra quasi invalicabile, nell’avvio del proprio Studio. I nostri praticanti ed i neo colleghi si trovano ad esercitare la libera professione, per motivi prettamente tecnici oltre che per il perdurare della crisi, con enormi barriere all’ingresso.

A loro saranno dedicate tante iniziative come ad esempio la costituzione della Commissione Studi, con l’obiettivo di produrre documenti utili all’attività giornaliera e di supporto reale all’espletamento della attività, ormai oberata di adempimenti che più che gravare sulle aziende clienti gravano sulle nostre strutture di Studio. Un’azione funzionale ed attenta all’inserimento dei colleghi nella professione.

Sono consapevole di iniziare il mio mandato in un momento ben diverso da altri per tanti fattori, e per fare bene avrò bisogno dell’aiuto e del supporto di tutti i colleghi che condivideranno questo percorso con me, e che fin da ora ringrazio per la disponibilità propria dello “Spirito Unione”.

– Nel momento in cui uno si impegna a fondo, anche la Provvidenza allora si muove. Infinite cose accadono per aiutarlo, cose che altrimenti non sarebbero mai avvenute. Qualunque cosa tu possa fare o sognare di poter fare incominciala adesso-, questo pensiero è quello a cui giornalmente mi ispiro e che ora più che in ogni altro momento farò mio”.

“L’esperienza di 3 anni di presidenza dell’UGDCEC Brindisi mi lascia, tra commozione e soddisfazione, un grande bagaglio di emozioni ed esperienze” le parole del presidente uscente Dott. Gianluca Alparone. “L’emozione principale di aver guidato un gran numero di colleghi, tra cui tanti amici che rappresentano  la cosa più gratificante e bella di questa esperienza, lungo gli insidiosi percorsi della professione, fra formazione obbligatoria, crisi di mercato, riforma della  professione, liberalizzazioni  e battaglie sindacali. L’esperienza più importante di aver colto, maturato e consolidato nel tempo il senso di appartenenza all’Unione Giovani attraverso la condivisione e la diffusione dei suoi valori e dei sui principi quali la lealtà, l’amicizia, lo scrupoloso, quasi maniacale, aggiornamento professionale, la cultura del lavoro, la deontologia, il rinnovamento delle idee sempre al passo con in tempi, la  meritocrazia. Lascio in dote all’amico Francesco, Oreste all’anagrafe (dott. Pepe milizia, neo presidente) un gruppo affiatato di Unionisti doc che con non mancheranno di rinnovare il loro legame con l’associazione ed un format organizzativo/funzionale di sicuro successo. So che saprà fare più e meglio di me; una certezza più che un augurio. Non posso chiudere senza ringraziare le oltre 300 persone che si sono avvicinate al mondo unione in questo triennio ed il gruppo di lavoro – il consiglio direttivo che ho avuto l’onore ed il piacere di presiedere e il collegio dei probiviri – tutti amici, prima che colleghi, che mi hanno pazientemente seguito e spesso assecondato”.

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