Mesagne, Forza Italia replica ai fuoriusciti: “Motivazioni infondate”

MESAGNE – Dopo la fuoriuscita da Forza Italia di diversi esponenti di Mesagne, tra i quali il capogruppo consiliare Giuseppe Semeraro, il consigliere Giuseppe Colucci Carluccio, il segretario Massimo Carluccio e numerosi dirigenti, arriva la replica di chi, nel partito di Berlusconi, è convintamente rimasto.

Riportiamo di seguito la nota:

“Interveniamo solo dopo i vari comunicati e la conferenza stampa diramati dai componenti del nuovo soggetto politico denominato “Mesagne Futura”. E, per amor di verità, alcune puntualizzazioni necessita farle. Innanzitutto ci hanno sorpreso le modalità “carbonare” messe in atto dai “nostri amici”, per arrivare alla divisione, poco consoni alle regole della politica e della democrazia.

Da parte nostra, per consentire il dialogo, abbiamo sempre ignorato i ripetuti attacchi nei confronti del gruppo dirigente del partito ed oggi, purtroppo, constatiamo il rifiuto della mediazione posta in essere dal coordinatore provinciale on. Luigi Vitali e dal Senatore Pietro Iurlaro. Forse questi nostri “amici” non hanno digerito bene la riconferma a coordinatore provinciale dell’on. Vitali?

E’ pur certo, però, che nei vari Consigli comunali fin qui svolti e, comunque, prima della riconferma dell’on. Vitali, mai è stata fatta dal capogruppo alcuna dichiarazione di appartenenza a Forza Italia palesando il passaggio dal PDL al nuovo gruppo consiliare. Allora quali sono le vere ragioni della fuoriuscita, se la fuga è stata meditata da tempo?

Noi non crediamo che tutto ciò abbia a che vedere con la costituzione del NCD e la discesa nella competizione elettorale dell’ex Presidente della Provincia Massimo Ferrarese. Veramente marginale poi la vicenda della consigliera Sabrina Didonfrancesco, accusata di autocandidatura a Sindaco della Città, nel partito in merito ad eventuali candidature a Sindaco abbiamo sempre discusso dei criteri per l’individuazione di un candidato che fosse condiviso da tutta la coalizione, senza mai aver anteposto alcun nome ad altri, nonostante la Didonfrancesco abbia ampiamente dimostrato al partito la propria disponibilità disinteressata in più occasioni a partire dalla candidatura alle consultazioni provinciali e per finire alle ultime politiche, collocata in fondo alla lista ma con l’entusiasmo dei primi ha portato il PDL ad essere il primo partito della città, nonostante la contrapposizione di altre rilevanti candidature in città, tuttavia ancora una volta è risultata tra le più attive alla ricerca di una candidatura esterna forte e rappresentativa di tutta la coalizione di centrodestra.

Auguriamo all’associazione “Mesagne Futura” di perseguire gli ideali e gli obiettivi che il PDL prima e Forza Italia poi, hanno perseguito fin dal tempo della loro adesione. Pertanto Forza Italia a Mesagne continuerà e porterà avanti politiche in linea e coerenza con la dirigenza nazionale e sarà riferimento certo per quell’elettorato moderato e liberale che riconosce in Silvio Berlusconi il proprio leader politico”.

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