Francavilla, nuova inchiesta sul Comune: nel mirino tre alti dirigenti

Il Comune di Francavilla
Il Comune di Francavilla

L’ennesima tegola giudiziaria si abbatte sul Comune di Francavilla, quando alle elezioni amministrative manca poco meno di un mese: nei giorni scorsi, i carabinieri sono stati in municipio per acquisire documenti relativi alla posizione di un dirigente pubblico, forse favorito da suoi colleghi, dietro disposizione del sostituto procuratore Raffaele Casto.

Ci sarebbero tre persone – due delle quali occupano attualmente posizioni di vertice in seno all’organigramma comunale – iscritte nel registro degli indagati. Decreti di perquisizione e sequestro sarebbero stati spiccati nei confronti di autorevoli figure dirigenziali e d’indirizzo del Comune, sebbene nei loro confronti non sia stato a tutt’oggi emesso alcun avviso di garanzia e, pertanto, non pare opportuno divulgarne nomi, cognomi e posizioni organizative.

Di certo, al momento, c’è che ancora una volta la lente d’ingrandimento di magistratura inquirente e investigatori si è concentrata su un sospetto di mala gestio a palazzo di città. Sono già tante le ipotesi di reato a carico di dipendenti ed ex amministratori.

Quest’ultima, la più recente tra quelle note, si aggiunge alle altre. Il municipio della Città degli Imperiali assume sempre più le fattezze di un calderone che è lì lì per esplodere, mentre dall’esterno ex amministratori e aspiranti futuri tali si affrettano, in vista delle prossime elezioni di maggio, a proporre teoriche pozioni – magiche? – per risollevare le sorti di un ente obiettivamente un bel po’ chiacchierato e – almeno stando alle tesi di chi indaga – inquinato.

 

snasto
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