Oria, la maggioranza non si presenza in Consiglio e la minoranza azzera l’aliquota Tasi: salva, per ora, la prima casa degli oritani

municipio di Oria caroneSi riceve e pubblica:

Siamo costretti ancora una volta a denunciare l’irresponsabilità e l’incapacità dell’amministrazione del sindaco Pomarico.
Era convocato per oggi il consiglio comunale nel quale l’amministrazione Pomarico intendeva approvare l’aliquota Tasi al 2,3 per mille sulla prima casa.

Il comportamento è irresponsabile e singolare poiché né i consiglieri di maggioranza né il sindaco si sono presentati in aula.
E’ stato così possibile, grazie alla presenza dei consiglieri di minoranza Carone, Carbone, Mazza, Ferretti, Vitto, Spina, Sorrento azzerare l’aliquota evitando di far pagare ai proprietari di prime case una tassa ingiusta.

Questo il segno non solo dell’irresponsabilità ma anche della totale inconsistenza politica della pseudo-maggioranza Pomarico non nuova a queste figuracce.
Già nel consiglio comunale dello scorso 23 maggio la maggioranza si era dissolta costringendo al rinvio della seduta e determinando la paralisi di ogni decisione.
Ma anche in occasione dell’importantissimo consiglio comunale sul conto consuntivo 2013 la maggioranza si era dissolta e tanto vale per la maggior parte dei consigli comunali riunitisi nel 2014.
A ciò si aggiunga il grave danno alle casse comunali e per i cittadini che debbono farsi carico delle spese per questi inutili riunioni di Consiglio.
A questo punto il sindaco Pomarico prenda finalmente coscienza della incapacità e totale inconsistenza politica e amministrativa sua e della sua maggioranza e tragga finalmente le dovute conclusioni.

I consiglieri di minoranza Carone, Carbone, Mazza, Ferretti, Vitto, Spina, Sorrento

Per dovere di verità, anche il consigliere comunale Antonio Farina ha votato a favore dell’azzeramento dell’aliquota Tasi, che – è agli atti – è passata grazie a otto voti in Consiglio.

 

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