Una vasta operazione dei Nas tra le province di Brindisi e Taranto ha portato questa mattina all’arresto di 10 persone accusate di aver dato vita a un’articolata associazione criminale finalizzata al commercio illegale di sostanze dopanti tra body builder professionisti e aspiranti tali. L’inchiesta, condotta dal sostituto procuratore di Brindisi Milto De Nozza, è sfociata nell’ordinanza di custodia cautelare spiccata dal gip Valerio Fracassi, vede coinvolte altre 65 persone, tutte indagate a piede libero, a carico delle quali sono in corso in queste ore perquisizioni e sequestri.
Oltre a numerosi atleti nella rete della magistratura brindisina, anche finti medici, dietisti e farmacisti, accusati di aver fornito illegalmente medicinali anche illegali, introdotti clandestinamente in Italia.
Assalto portavalori, posta in gioco alta: quasi sei milioni di euro. S’indaga su possibili legami tra mafia foggiana e Scu
Saranno interrogati per la convalida domani mattina, giovedì 12 febbraio, dalla gip del Tribunale di Lecce Tea Verderosa, Giuseppe Iannelli (39 anni) e Giuseppe Russo