Francavilla, Bruno e i suoi in sopralluogo al palasport: «Renzi ci ha chiesto un’opera da completare: abbiamo scelto questa»

PALASPORT-APERTURA«Il governo Renzi ci ha chiesto d’indicare entro il 15 giugno un’opera pubblica da completare: noi abbiamo scelto il palazzetto dello sport». Parola della giunta Bruno, che oggi ha effettuato un sopralluogo proprio presso il palasport, in compagnia di tecnici e funzionari del Comune. Oltre al sindaco, presenti il suo vice, Gerardo Trisolino, l’assessore ai Lavori pubblici Tommaso Resta e il consigliere Nicola Cavallo, che con ogni probabilità otterrà la delega allo Sport.

Lo stato dell’imponente immobile di via Fabio Filzi non è molto incoraggiante, a seguito dell’interruzione dei lavori  causa contenzioso con la ditta esecutrice Edil.Sar.Tom e delle numerose scorribande vandaliche delle quali è stato bersaglio finora: manca il parquet e la rifinitura delle gradinate, gli spogliatoi sono da risistemare, per esempio. Tuttavia, il colpo d’occhio, anche solo a immaginarselo gremito di gente, è di quelli che contano.

La nuova amministrazione di Francavilla intende arrivare dove quella precedente e poi il commissario prefettizio, Mariarita Iaculli, si sono fermati. L’importanza del palazzetto è considerata strategica sotto ogni profilo, tanto che sarà questa l’opera da segnalare al governo centrale per lo sblocco dei fondi necessari fuori dai vincoli economico-finanziari che, come noto, spesso finiscono per far arenare gli interventi pubblici.

spogliatori-rotti-palasport«Noi lo completeremo e finalmente lo daremo ai cittadini nel più breve tempo possibile, questo palasport», ha detto Bruno, con il consenso anche dell’assessore al ramo Resta.

Che sia effettivamente e finalmente così, se lo augurano le numerose e prestigiose società sportive che, nonostante tutto, danno lustro alla Città degli Imperiali: dal basket all’atletica, dalle arti marziali alla pallavolo e via discorrendo. Considerata la mole della struttura, tutti potranno avere propri spazi esclusivi a disposizione.

E, non secondariamente, anche il Comune e la città intera potranno monetizzare i successi agonistici grazie all’indotto che sicuramente un palazzetto ben attrezzato sarà in grado di generare.

El.Zanz.

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