Francavilla, Milone (FI): «Chi ha delegato, come e quando il consigliere Cavallo allo Sport?»

Sara Milone
Sara Milone

Si riceve e pubblica:

Apprendo dai social network e dagli organi di stampa che il sindaco Maurizio Bruno, accompagnato da parte della sua giunta, si é recato in sopralluogo presso il cantiere del Palasport in compagnia, anche, del consigliere Nicola Cavallo.
Fin qui nulla quaestio. I dubbi, piuttosto, nascono nel momento in cui proprio Cavallo ha presenziato in qualità di “delegato assessorile allo sport” . Ed è sempre il consigliere Cavallo che, in questi giorni, ha presenziato manifestazioni di carattere sportivo.

Da semplice cittadina, ma anche da amante delle istituzioni e dei regolamenti, devo a questo punto porre una domanda al sindaco Bruno e a Cavallo?

Cosa significa “delega assessorile allo sport?”. Lo spieghi il primo cittadino!

Il sindaco Maurizio Bruno ha riservato a sé la delega allo sport. Detto di quanto, invece, dichiarato e scritto dal giovane Cavallo, giova ricordare come lo Statuto della nostra comunità non preveda deleghe di questo genere. Per questo, dunque, in assenza di legittimazione ufficiale, seria e di carattere istituzionale, il Sindaco non dovrebbe permettere un atteggiamento così poco istituzionale ostentato da uno dei Suoi consiglieri.

La questione, oltre ad alimentare perplessità circa l’incauto uso (abuso?) delle istituzioni, fa sorgere anche domande di carattere pratico. A chi dovrà rivolgersi il cittadino o l’associazione per quanto attiene qualsiasi necessità o esignza di carattere sportivo? Non è un caso che, proprio sul sito istituzionale del Comune, ad esempio, non ci sia alcun riferimento alla “delega” di Cavallo e, quindi, manchi qualsiasi tipo di contatto.

Da un lato, insomma, credo che le istituzioni vadano rispettate con concreta fermezza, non permettendo a chi non ha reali deleghe in merito ad erigersi portavoce. Dall’altro, credo sia necessario fare chiarezza su ruoli e competenze.

Chiarisco: nessun personalismo, nessuna polemica. Solo il naturale disappunto per come il primo cittadino “a parole” deleghi un suo consigliere. Legittimandolo a parole. O forse no.

Sara Milone

Forza Italia

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