Francavilla, Andrisano (FI) mette i puntini sulle “i”: «Senza l’ok della coalizione, tutti parlino a titolo personale». Parola di consigliere più suffragato del centrodestra

Il Comune di Francavilla
Il Comune di Francavilla

Il suo risultato personale l’ha raggiunto, risultando, dopo il voto del 25 maggio scorso, il più suffragato non solo del suo partito – Forza Italia – ma anche dell’intera coalizione che sosteneva la candidatura a sindaco per il centrodestra di Antonio Sgura. Negli ultimi tempi, Antonio Andrisano, ex assessore nella giunta della Corte, non è che parli e si esponga molto, ma quando lo fa, lascia tra le righe molte possibili interpretazioni. In questo comunicato, che si pubblica integralmente, si rinvengono diversi piani: l’autocritica, la critica e i puntini sulle “i”, per dire che per parlare a nome del centrodestra, ci deve essere un mandato dell’intero centrodestra, altrimenti lo si fa a titolo meramente personale. D’Altra parte – s’intuisce – se non parla per il partito e per la coalizione chi, come Andrisano, ha preso più preferenze personali di tutti, persino di ex deputati e senatori in carica, chi dovrebbe farlo? L’obiettivo per il futuro prossimo è comunque anche per Andrisano, che non ha problemi a parlare di una Waterlooo per il centrodestra ex Napoleone di Francavilla, quello di ripartire e di ricostruire, ché da questa tornata elettorale non rimangono solo macerie. E allora, al di là di ogni interpretazione, ecco il comunicato diramato da Andrisano, che appena dopo la proclamazione ufficiale degli eletti, sarà anche il consigliere anziano del Comune di Francavilla, quello cioè i cui voti, sommati a quelli complessivi della lista d’appartenenza, gli permetteranno di convocare e presiedere, a differenza di altri, le prime assise comunali:

«A seguito della cocente, prevedibile ma nel contempo evitabile – e proprio per questo imperdonabile – sconfitta del centro-destra al turno di ballottaggio, voglio precisare e puntualizzare come non sia stata ancora decisa e condivisa alcuna linea di partito rispetto a qualsivolgia questione politico-amministrativa.

Antonio Andrisano, consigliere comunale più suffragato del centrodestra
Antonio Andrisano, consigliere comunale più suffragato del centrodestra

Ad oggi, pertanto, ogni intervento (compreso questo!) deve ritenersi a titolo esclusivamente personale non potendo nessuno di noi parlare in nome e per conto del partito o addirittura della intera coalizione all’indomani di quella che è, e rimarrà, una Waterloo.

Ho letto molto attentamente gli interventi di alcuni importanti ed autorevoli esponenti di Forza Italia che hanno seriamente ed opportunamente analizzato il voto – senza perdersi in meri e sterili proclami autoreferenziali come invece fatto di recente da altri – e posso dire di aver condiviso ed apprezzato alcuni significativi passaggi anche aspramente critici e di aver colto, tra le righe, alcuni messaggi che meritano un attento esame.

Oggi occorre però volgere lo sguardo all’orizzonte e, dopo una severa autocritica, dare nuovo slancio e nuovo impulso ad un centro-destra ferito e stordito, è vero, ma nel contempo pronto ad affrontare con serenità, correttezza, serietà e fermezza l’importante ruolo di opposizione che gli compete.

Un centro-destra che si propone di riconquistare il suo popolo dovrà imparare ad essere bello senza essere vanitoso, intelligente senza essere arrogante, competente senza essere presuntuoso: solo in tal modo e con il fondamentale ed imprescindibile apporto di ciascuno di noi, potrà essere lanciata la sfida di un nuovo modo di fare Politica.

Ed allora occorrerà creare una nuova cabina di regia che sappia interpretare il disagio e l’insoddisfazione manifestati e gridati a gran voce dalle urne, una cabina che sappia rappresentare un anello di congiunzione con la realtà vera della gente che soffre ed annaspa ma che, con grande dignità, chiede solo rispetto e considerazione.

Occorrerà, dunque, allontanarsi – per sempre – dalle logiche delle segreterie di partito ed aprirsi ed offrirsi completamente al nostro Popolo che dovrà divenire il protagonista principale del fare Politica.

Per fare questo è fondamentale un immediato ricambio – non necessariamente ed esclusivamente generazionale ma anche e soprattutto nel modo di intendere e fare politica – non potendo, questa nuova stagione politica, essere interpretata con il medesimo ed ormai sbiadito copione.

Pur assumendomi la responsabilità e la paternità di queste riflessioni e critiche voglio però precisare come le stesse siano frutto e patrimonio di tutta una serie di analisi e discussioni con tanti amici e componenti autorevoli di Forza Italia, e non solo, già pronti a fornire il loro importante contributo per una rinascita politico-culturale del centro-destra francavillese: diversamente questo importante progetto sarebbe destinato a morire in culla.

Mi permetto di ringraziare, non avendolo potuto fare nel corso della campagna elettorale, i tanti francavillesi che in cabina elettorale mi hanno mostrato e confermato il loro smisurarto affetto ed un sostegno ed un apprezzamento, sempre crescenti, rispetto al mio modo di intendere e fare politica.

“Ci sarà sempre un’altra opportunità, un’altra amicizia, un altro amore, una nuova forza. Per ogni fine c’è un nuovo inizio” (Antoine de Saint-Exupery): Io sono pronto anzi NOI siamo pronti!»

Comunicato stampa di Antonio Andrisano – Forza Italia

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