Torre S.S., seconda serata per Emergency con Gadaleta Caldarola e Portaluri per parlare di sfruttamento e sanità

"Destination de Dieu", Andrea Gadaleta Caldarola

"Destination de Dieu", Andrea Gadaleta CaldarolaSecondo appuntamento per la celebrazione dei vent’anni di Emergency, domenica sera. Stesso posto e stessa ora di domenica scorsa, nuovi i temi affrontati.
Nella suggestiva corte Maci, lungo via Leanza, alle 20,30 inizierà la proiezione di “Destination de Dieu”, un documentario di Andrea Gadaleta Caldarola, cui seguira la presentazione dell’autore. L’opera è incentrata sulla problematica dello sfruttamento nelle campagne pugliesi: durante la stagione di raccolta del pomodoro, migliaia di persone in cerca di lavoro si riversano nelle campagne della Capitanata, nel nord della Puglia. Vicino Rignano Garganico, sorge il Ghetto: una baraccopoli abitata esclusivamente da africani. Alcuni suoi abitanti hanno deciso di raccontarsi e di partecipare alla produzione di un documento audiovisivo, realizzato appunto con il titolo “Destination de Dieu”.

La serata proseguirà nel solco dell’impegno, con la presentazione del libro “Camici a Sud. Sanità e salute all’epoca dell’austerity”, di Maurizio Portaluri.
Portaluri, medico ospedaliero e ricercatore associato dell’Istituto di Fisiologia clinica del Cnr di Pisa, è primario del reparto di Radioterapia dell’ospedale “Perrino” di Brindisi, oltre a essere giornalista pubblicista e direttore di Salutepubblica.net. Da decenni, l’autore è attivo nei movimenti di lotta per la tutela della salute e dell’ambiente e, in quest’ultima sua opera letteraria, torna a parlare con passione di sanità e salute. Si parte dal diritto sancito dall’articolo 32 della nostra Costituzione – «La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti» – per avventurarsi sul terreno difficile degli interrogativi odierni: in tempi di piani di rientro e ottimizzazione delle prestazioni, la sanità è ancora e davvero un servizio pubblico? Come ritrovare la centralità dell’uomo e del malato nelle spire di un sistema in cui s’intrecciano interessi di casta ed ingerenze politiche, agiscono “poteri invisibili”, la burocratizzazione prevale su un’autentica relazione d’aiuto? Maurizio Portaluri annoda appunti, esperienze, riflessioni, lettere di colleghi, storie di “ordinario disorientamento”. Accanto alla denuncia di quanto nel sistema risulta fallato e non congruo – rifuggendo dai ricettari e superando la mera imputazione di responsabilità – esalta modelli virtuosi e propone linee di possibile intervento correttivo.
In caso di maltempo, gli eventi si svolgeranno nel foyer del teatro comunale di via Galaso.

L’iniziativa, organizzata dal Gruppo territoriale Emergency della provincia di Brindisi e l’associazione di volontariato Adelante per celebrare i vent’anni di Emergency, proseguirà fino al 6 luglio: leggi qui l’intero programma.

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