Ad agosto nella cattedrale di Oria la mostra “Ritratti di ordinaria follia – in posa”

"Homunculus - il mai nato", un'opera di Luigi Lerna
“Homunculus – il mai nato”, un’opera di Luigi Lerna
"La Perla", un'opera di Serena Leo
“La Perla”, un’opera di Serena Leo

Si riceve e pubblica:

L’offerta del circuito visite guidate della città di Oria della Cooperativa “Nuova Hyria” si arricchisce di un nuovo tassello artistico. Da un’idea di Lucia Locorotondo nasce la mostra “Ritratti di ordinaria follia – in posa” di Serena Leo e Luigi Lerna a cura di Vincenzo Sardiello.

A partire dall’1 e sino al 30 agosto nella Cattedrale di Oria sarà possibile visitare questa suggestiva lettura pittorica del contemporaneo che sottolinea l’ordinarietà della follia con cui si vive l’abbandono della soggettività per diventare tutti uguali.

Il ritratto, nelle intenzioni degli autori della mostra Luigi Lerna e Serena Leo, è una “semplice” riproduzione del soggetto contemporaneo. Ma quale soggetto? L’uomo preso nella sua complessità e liquidità non riesce più ad autodefinirsi ed a trovare la propria dimensione nel mondo e vaga perso nei meandri di un mondo su cui è informatissimo ma che non conosce nella maniera più assoluta. Un mondo che fa da sfondo al caos più assoluto che domina l’interiorità di esseri vuoti che non hanno nulla da dire e che non sono in grado di autodeterminarsi.

I ritratti in questione quindi non rappresentano un soggetto, ma una idea di soggetto che non esiste più. Proprio in ragione di ciò sia Lerna che Leo non fanno altro che proporre una galleria di personaggi antropomorfi che vivono sospesi tra la realtà del mondo, fatta di paesaggi desertici per l’uno e di luoghi sfuggenti, ma inquietanti, per l’altra e la consapevolezza della perdita di qualcosa che non riescono neanche a definire. Quel qualcosa che chiamiamo senso e che qualcuno definirebbe vita.

Serena Leo e Luigi Lerna sono due giovani artisti francavillesi ormai sulla scena da alcuni anni che non mancano con le loro opere di farsi conoscere ed apprezzare sempre da un più vasto pubblico.
La mostra, patrocinata dal comune di Oria, è realizzata in collaborazione con la Cooperativa “Nuova Hyria” e vede Idea Radio come Media Partner ufficiale.
L’evento rafforza ulteriormente l’offerta culturale messa in campo dalla città di Oria, creando uno spazio aggiuntivo di cultura e di confronto.
Per maggiori informazioni è possibile contattare la cooperativa “Nuova Hyria” al numero 335 7261616 o al 320 3789070 o inviare una mail a nuovahyria@libero.it. Le visite guidate si svolgeranno ogni giorno dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 17.00 alle 22.00.

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