Oggi in Puglia. Vendola annulla le primarie, donna muore dopo il vaccino, Taranto come una stanza per fumatori

Michele Emiliano e Nichi Vendola
Michele Emiliano e Nichi Vendola

È accaduto oggi in Puglia: le principali notizie del giorno

Vendola, niente primarie il centrosinistra non esiste
Dopo gli scontri con Emiliano, il presidente della Regione Puglia Nichi Vendola annuncia che non ci saranno più le primarie: “Sel è costretto a considerare inutili le primarie, a invitare i propri sostenitori a non parteciparvi e il nostro candidato politico a fare un’altra scelta a meno che, nelle prossime ore e cioè prima del giorno delle primarie non avvenga quel chiarimento politico che ristabilisca la verità e determini i confini del perimetro del centrosinistra affinchè non siano lasciati al caso”

Lecce, donna muore tre giorni dopo il vaccino
Una donna di 84 anni muore settantadue ore dopo il vaccino antinfluenzale Fluiad. La donna soffriva di Parkinson ed era diabetica, ma come da prassi il medico curante ha segnalato alle autorità sanitarie il sospetto di un nesso tra il vaccino e il decesso. L’Agenzia Italiana del Farmaco (Aifa) ha subito avviato gli accertamenti.

Tentata estorsione a Foggia, un arrestato
Il caporal maggiore dell’Esercito Fabio Delli Carri, trentasettenne originario di Foggia, è stato arrestato dal Comando Provinciale di Foggia per tentata estorsione nei confronti di imprenditori del settore caesario. L’inchiesta era partita nel 2013 quando il titolare di un caseificio avellinese – che consegnava prodotti a Foggia- aveva denunciato due uomini (tra cui Delli Carri) che lo avevano minacciato e aggredito. Il caporal maggiore avrebbe chiesto all’imprenditore di Avellino tremila euro per poter continuare le consegne nel Foggiano e, sentendosi rifiutare i soldi, avrebbe picchiato la vittima con pugni e calci. Attraverso intercettazioni i carabinieri hanno in segfuito scoperto che il caporal maggiore avrebbe tentato di estorcere denaro ad altri imprenditori, assieme ad altre tre persone tutt’ora indagate.

Lo stabilimento Ilva di Taranto
Lo stabilimento Ilva di Taranto

Ilva, Peacelink: “Taranto è una stanza per fumatori”
«Un’enorme stanza dove c’è un gigantesco fumatore. E tutti sono costretti a respirare quell’aria» così descrive la Taranto di prima mattina il presidente di Peacelink Alessandro Marescotti che ogni giorno misura gli Ipa (idrocarburi policiclici aromatici) contenuti nell’emissioni dell’Ilva. Gli Ipa, spiega Marescotti, potrebbero essere cancerogeni e genotossici ovvero sarebbero in grado di modificare il Dna che i genitori trasmettono ai figli. Il presidente ambientalista utilizza quotidianamente la stessa strumentazione di Arpa, così da individuare anche i picchi alti di emissioni nocive – come quelli di stamattina – che non sempre vengono registrati attraverso verifiche a lungo termine.

Bari, commemorazione dell’omicidio di Petrone
Oggi si è celebrata a Bari la cerimonia di commemorazione dell’assassinio del militante della federazione giovanile Comunista Benedetto Petrone, accoltellato a morte il 28 Novembre del 1977 da un gruppo del Fronte della Gioventù. Alla cerimonia hanno partecipato il sindaco Antonio Decaro e Porzia Petrone, sorella della del giovane scomparso trenatasei anni fa.

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter