Francavilla, Casapound: «Soldi e personale del Comune ai rifugiati? Prima gli italiani!»

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Si riceve e pubblica:

Ci chiediamo quanto incida realmente ogni immigrato sulle casse del Comune di Francavilla Fontana, e con quale procedura si sia deciso di affidare le somme stanziate al consorzio Nuvola, piuttosto che ad un’altra ditta, per la gestione del Centro per rifugiati politici”. E’ quanto si legge in una nota diffusa da CasaPound Italia Brindisi a seguito dell’approvazione giunta nei giorni scorsi, da parte del Consiglio comunale, della quota di cofinanziamento del Comune a favore del Centro per rifugiati politici presente in piazza Marconi.

“Con l’approvazione della delibera – continua la nota di Cpi – il Comune di Francavilla Fontana dovrà cedere al consorzio Nuvola tre assistenti sociali, due delle quali si dovranno dedicare a tempo pieno alla struttura che ospiterà 24 immigrati, privando pertanto della loro assistenza il resto della cittadinanza francavillese. L’amministrazione comunale, in sostanza, ha deciso di garantire i servizi assistenziali agli immigrati, dimenticandosi dei nostri concittadini. Inoltre, l’impegno economico assunto dal Comune stride con la crisi perdurante che attanaglia l’Italia, e che vede Francavilla Fontana vessata dalla crisi occupazionale, da una storica emergenza abitativa, da condizioni di degrado sociale che riguardano tantissimi cittadini italiani, dei quali però le varie istituzioni sembrano oramai essersi disinteressate”.

“A fronte di tutte queste problematiche – conclude la nota diffusa da Cpi Brindisi – la delibera comunale è quanto mai inopportuna. Riteniamo che il Comune debba impegnarsi per garantire i servizi socio-assistenziali prima ai cittadini francavillesi, occupandosi fattivamente, ad esempio, della vergognosa situazione dei bambini disabili nelle scuole, dove gli assistenti/educatori, costretti a una riduzione dell’orario lavorativo, non riescono a garantire neppure le esigenze ordinarie”.

CasaPound Italia Brindisi

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