Nuovi casi di avvelenamento da funghi a Francavilla Fontana e Ceglie Messapica

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funghiSuperano quota venti i casi di avvelentamento di funghi nella provincia di Brindisi. Nelle ultime ore ben due pazienti, tra cui una minorenne, sono stati presi in cura dal personale medico dell’ospedale di Francavilla Fontana “Camberlingo” per intossicazione da “Tricholoma terreum”, meglio noti come “chiodini”. Il primo soccorso è stato prestato una 17enne di Ceglie Messapica, che dopo aver mangiato alcuni funghi raccolti dal padre ha avvertito sintomi che hanno destato la preoccupazione dei genitori.

Trasportata al pronto soccorso di Francavilla la ragazza ha ricevuto tutte le cure del caso dal personale medico, che data la delicatezza del caso ha chiesto la collaborazione degli esperti micologi dell’Asl. Temendo un aggravarsi del quadro clinico è stato contattato anche il centro antiveleni di Milano, il cui supporto si è tuttavia rivelato non necessario data la graduale ripresa della giovane paziente.

Poco più tardi è toccato a un uomo di Francavilla Fontana ricorrere alle cure dei medici per sintomi identici a quelli avvertiti dalla 17enne. Anche lui aveva ingerito funghi della stessa specie, raccolti in zona. Per il secondo paziente la prassi seguita è stata la stessa, e anche il quadro clinico è sensibilmente migliorato già dopo i primi trattamenti.


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