Francavilla, in ritardo i contributi per gli affitti, cittadini disperati. L’assessore: «Massimo entro fine mese»

contributo affitto«Ci avevano dato come ultima data il 22, ma i nostri soldi non sono ancora disponibili e sarebbe un nostro diritto averli, considerato anche il particolare momento di difficoltà economiche». Sono sempre più sull’orlo di una crisi di nervi quei cittadini francavillesi che da mesi ormai attendono i contributi per gli affitti relativi al 2012 e destinati ai nuclei familiari meno facoltosi. Intanto, l’assessore alle Politiche sociali, Gerardo Trisolino, assicura: «Gli uffici comunali hanno disbrigato tutte le pratiche, dopo i ritardi della Regione nell’accreditamento dei soldi, avvenuto soltanto il 22 dicembre 2014, e al massimo entro fine mese il credito sarà pienamente esigibile».

Il signor Graziano è disperato: «Avevo fatto affidamento su quei soldi per pagare alcuni arretrati e oggi mi ritrovo persino senza la bombola a casa e qui fa freddo: ho una figlia di cinque anni che non merita di vivere in queste condizioni».

«Non mi sembra giusto – aggiunge – aspettare così tanto per un contributo che risale addirittura al 2012, sto pensando seriamente di rivolgermi a un avvocato».

Si tratta complessivamente di circa 100mila euro (l’80 per cento della Regione, il 20 come quota di cofinanziamento comunale) destinati alle famiglie a basso reddito (fino a 14mila euro annui, con liquidazioni da circa 400 a poco più di 600 euro).

Sono state tante le occasioni in cui Graziano ha fatto visita all’ufficio Servizi sociali e, finalmente, il 22 dicembre qualcosa sembra essersi smosso: la Regione ha dirottato la propria quota al Comune di Francavilla. Sono poi arrivate le festività e dunque lo stallo che solo le ferie in Italia – ma non solo in Italia – sanno portare. Sembra che, al di là del ritardo accumulato dalla Regione, abbiano pesato sulle tempistiche anche questioni organizzative della tesoreria del Comune, ossia la banca di fiducia dell’ente, dovute al passaggio dal vecchio al nuovo anno.

Secondo il vicesindaco Trisolino, però, l’attesa sta adesso davvero per finire: entro mercoledì prossimo, massimo fine mese chi ne ha diritto avrà ciò che gli spetta.

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