Xylella: il Tar “congela” gli abbattimenti a Torchiarolo, intanto si protesta in superstrada

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Foto: www.brindisioggi.it

Il Tar Lazio stamattina ha dato momentaneamente ragione ai 21 proprietari dei terreni agricoli che avevano impugnato il piano “Silletti-bis” che prevede l’eradicazione anche a Torchiarolo, ma nel pomeriggio la protesta ha letteralmente invaso la statale 613 di collegamento tra Brindisi e Lecce, dove numerosi manifestanti si sono radunati e hanno bloccato il traffico in direzione del capoluogo salentino.

Ciò, dopo che questa mattina il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano ha detto candidamente di non potersi mettere di traverso rispetto agli abbattimenti a meno che non si trovi una cura sicura e definitiva per gli alberi infettati dalla Xylella fastidiosa, il batterio killer degli ulivi. Una notizia buona e un’altra cattiva, dunque.

La buona. La presidente della I sezione del Tar Lazio ha questa mattina accolto l’istanza di sospensiva provvisoria presentata dai ricorrenti di Torchiarolo fino alla data di discussione collegiale, il 4 novembre 2015, della domanda cautelare. Il ricorso è stato proposto “contro la Presidenza del Consiglio dei Ministri, Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Protezione Civile, Commissario Delegato per Fronteggiare il Rischio Fitosanitario alla diffusione della Xylella nel territorio della Regione Puglia, Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, Regione Puglia“.

La cattiva. Emiliano con le mani legate. Il governatore pugliese, pur esprimendo piena solidarietà nei confronti degli agricoltori, ha detto chiaramente a coloro i quali sono andati oggi a trovarlo nel capoluogo di non poter nulla contro il piano del commissario straordinario per l’emergenza Xylella. Di qui la protesta estesasi fin sulla superstrada, con i conseguenti disagi. Sul posto le forze dell’ordine che monitorano la situazione.

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