Virtus, il patron Magrì a poche ore dall’esordio in Lega Pro: «Salvezza in primis, ma mai porsi limiti»

Il patron della Virtus Francavilla Calcio Antonio Magrì
Il patron della Virtus Francavilla Calcio Antonio Magrì

Quali sono stati i criteri base per la costruzione di un organico che si appresta ad affrontare un campionato professionistico?

Credo che complessivamente sia stata costruita una buona squadra. Trinchera ha svolto un lavoro certosino riuscendo a portare a Francavilla calciatori dal curriculum importante oltre a giovani di grande prospettiva che possono rappresentare un valore futuro per la società, rispettando in pieno il budget che gli era stato assegnato. Il criterio seguito è stato quello del giusto mix tra giocatori di esperienza e giovani e che ha visto la conferma di alcuni elementi storici del gruppo, anche se la squadra è stata sostanzialmente rinnovata.

Che tipo di campionato si aspetta? Avverte l’emozione della prima volta tra i professionisti?

Mi aspetto un campionato molto competitivo sia in vetta che in coda, visto anche l’allargamento dei play off sono convinto che tutte le squadre avranno grosse motivazioni fino alla fine. La presenza poi di piazze storiche e blasonate come Lecce, Foggia, Catania, Messina, Catanzaro ecc. renderà ancora più avvincente questo campionato. Sicuramente l’emozione è tanta, in parte è stata già smorzata dalle prime gare ufficiali di Coppa Italia però sono sicuro che domenica il debutto in campionato sarà vissuto da tutti con grande intensità emotiva… Solo due anni fa eravamo in Eccellenza, chi mai avrebbe immaginato di fare quello che abbiamo fatto e di trovarci dove siamo ora? E’ una storia incredibile e credo che ancora molti non se ne siano ancora resi conto.

Quali sono gli obiettivi della Virtus per questa stagione?

Gli obiettivi sono quelli di raggiungere la salvezza il prima possibile facendoci rispettare in campo sia in casa che fuori casa e cercando di regalare al nostro pubblico qualche bella soddisfazione. 

Quali sono secondo lei le squadre più attrezzate del girone che puntano direttamente alla promozione in serie B?

Le squadre più attrezzate sono senz’altro il Lecce, il Foggia, il Matera, Il Catania e La Juve Stabia. Anche il Catanzaro che affrontiamo domenica è una squadra costruita per arrivare tra le prime 5, purtroppo ha avuto degli avvicendamenti tecnici che possono penalizzarla ma ha senz’altro un collettivo di spessore e alla lunga potrebbe inserirsi nel gruppo di testa, senza trascurare che poi come ogni anno e come in ogni campionato ci potranno essere sempre delle squadre rivelazione.

Cosa si aspetta invece dai tifosi quest’anno, in considerazione del fatto che anche loro vivranno per la prima volta un campionato da professionisti? Quale messaggio, eventualmente, vuole lanciare la società ai propri supporter?

Mi aspetto grande partecipazione e grande entusiasmo. Mi aspetto che ogni domenica il nostro stadio sia sempre tutto esaurito… La società credo abbia fatto ampiamente la propria parte ora mi attendo una risposta importante dal pubblico (non solo dai soliti gruppi organizzati sempre presenti). Domenica contro il Catanzaro il nostro stadio deve essere una bolgia, dobbiamo spingere la squadra alla vittoria e sostenerla fino alla fine al di là del risultato.

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