Gioia Man Care, inaugura il primo fashion barber nella Città degli Imperiali

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img_4782Se pensate che il barbiere sia semplicemente il barbiere old style, ignorate ciò che c’è scritto di seguito, non leggetelo proprio, e continuate a pensarla così. La nuova bottega di Mimmo Gioia – Gioia Man Care – non sarà la solita barberia, dove fare uno shampoo, tagliare i capelli, tosare o sistemare la barba. Sarà anche questo, certo, ma anche molto, molto di più. Il titolare, Mimmo Gioia, appunto, e il suo staff, composto da Nicola Cinieri, Domenico Bellanova e Diana Polito, sapranno anzitutto accogliervi in un ambiente diverso, curatissimo e arredato secondo uno stile minimal industriale che da queste parti è merce rara, anzi: unica.

In corso Garibaldi 46, infatti, a partire dalla prossima settimana, troverete non solo un barbiere di fiducia, ma un posto in cui rilassarvi e curare il vostro aspetto. Né barbiere né barber shop, insomma, ma fashion barber. Un concetto che Mimmo, già noto per il suo esercizio in Largo XX Settembre, ha sviluppato con l’esperienza e con lo studio, anno dopo anno.

Tutto sarà straordinario nel suo nuovo quartier generale, e straordinaria sarà persino l’inaugurazione. Nulla di tradizionale o istituzionale, ma un vero e proprio evento – con tanto di dj-set a cura della fantastica Michelle Rei – in programma domenica 15 gennaio a partire dalle 20. Un’inaugurazione in grande stile, ma con un occhio attento alla solidarietà. Il noto coiffeur ha inviato a tutti i suoi contatti, invitati alla “prima”, un messaggio nel quale spiega come non saranno affatto graditi i classici “presenti” da inaugurazione – piante, oggettini e cose così – ma saranno invece graditissime donazioni alla Fondazione Imperiali, che da molti anni a questa parte aiuta i minori più bisognosi.

Chi vorrà partecipare all’evento inaugurale, insomma, non dovrà porsi il problema di portare un regalino, ma sul momento potrà, se vorrà, fare un’offerta di cuore a chi se la passa peggio di lui/lei. Insomma, anche da questi piccoli gesto s’intuisce che no, questa nuova apertura non è e non sarà come tante altre…

 

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