Violenta rapina in tabaccheria e conflitto a fuoco coi carabinieri: due nei guai, caccia al terzo complice

rapina brindisi

Due rapine in rapida successione, due persone ferite, infine due arresti da parte dei carabinieri. Si tratta del 27enne Antonio Mangiulli, incensurato, e del 25enne Emilio Valenti, con precedenti, tutti e due di Brindisi.

Si è scatenato il Far West, nella prima serata di ieri, nel capoluogo. Il primo colpo è stato tentato tra corso Garibaldi e piazza Vittoria, in pieno centro, ai danni della gioielleria Fischetti. Sia il titolare che alcuni clienti hanno però reagito e, di rimando, anche i rapinatori. Lo sparo di di un’arma ha ferito al polpaccio proprio uno dei clienti.

MANGIULLI Antonio, classe 1990A questo punto entrano in gioco gli uomini dell’Arma. Alle 18,04 la centrale operativa trasmette la notizia della precedente tentata rapina. Una pattuglia del Nucleo operativo transita in via Tevere, al rione Perrino, e i militari notano una Fiat Croma fuori da una tabaccheria con all’interno il conducente che calzava un passamontagna. Il classico “palo”. Capiscono subito che è in corso un’altra rapina e, infatti, nell’esercizio scorgono due altri individui col volto coperto che minacciano il tabaccaio. Uno dei carabinieri scende dall’auto e si posiziona proprio di fronte alla Croma puntando la pistola contro il conducente. Nel frattempo, gli altri due rapinatori si accorgono di quella sgradita presenza, si disfano della refurtiva, escono dalla rivendita e provano a salire a bordo della Croma. Il militare grida: «Alt, carabinieri!». Ma il rapinatore armato si gira verso di lui e gli punta contro il fucile. Il carabiniere, con prontezza spara e lo colpisce di striscio alla tempia. Il bandito prova allora a montare sull’auto, ma riesce soltanto a gettarvi dentro l’arma poiché il complice alla guida parte a tutta velocità e, nel fuggire, sperona sulla fiancata l’auto di servizio della Benemerita.

Due militari bloccano e arrestano il rapinatore ferito, mentre un terzo collega insegue l’altro che cerca di far perdere le sue tracce a piedi. Dopo un inseguimento per circa 500 metri, il rapinatore perde l’equilibrio mentre tenta di scavalcare una cancellata e viene a sua volta bloccato e ammanettato.

VALENTI Emilio, classe 1992Il ferito – identificato come Antonio Mangiulli – è stato poi condotto in ospedale con una ferita al cuoio capelluto (prognosi di 15 giorni) e si trova tuttora piantonato al “Perrino”. L’altro, Emilio Valenti, con precedenti specifici (nel marzo 2014 era stato arrestato per rapina aggravata in concorso) è invece accompagnato nel carcere di Brindisi.

Dopo mezz’ora circa la Fiat Croma – risultata rubata a Mesagne lo scorso 21 gennaio – usata per la rapina è stata ritrovata, parzialmente distrutta dalle fiamme e con all’interno il fucile impiegato nella rapina: una doppietta a canne mozzate. Nessuna traccia, per il momento, del terzo complice datosi alla fuga, che è ricercato. Sono state acquisite le immagini dell’impianto di videosorveglianza della tabaccheria che hanno consentito di ricostruire con chiarezza la violenta dinamica dei fatti.

 

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