San Giuseppe tra falò, mattre, spettacolo e fede: tutto pronto a Erchie

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Ritorna a Erchie l’annuale appuntamento con il falò e le “mattre” di San Giuseppe, tipici eventi che l’Amministrazione comunale, guidata dal Sindaco Giuseppe Margheriti, ha negli ultimi anni valorizzato nell’ottica dello sviluppo del territorio e della promozione del turismo eno-gastronomico che si associa al turismo religioso.

25008_1255130490970_5141637_nSabato 18 marzo è il giorno del FALO’ “organizzato dall’associazione gli “Amici del Falo’ di San Giuseppe”: alle h. 20,00 nella zona 167, dopo la solenne benedizione, ci sarà la spettacolare accensione della pira formata da fascine di fronde di ulivo, recuperate dalla potatura degli uliveti, che sapientemente e con dedizione i giovani dell’associazione “Gli Amici del falò di San Giuseppe” hanno composto in una architettura piramidale a base triangolare alta 15 metri, con lato che supera i 12 metri.

Ad aprire la parte della serata dedicata agli spettacoli alle 21 sarà dal cabarettista Tommy Serrafino, il “vegano” di Made in Sud in onda su Rai 2. Tommy Serafino ha partecipato e vinto l’edizione 2014 del Festival del Cabaret di Martina Franca , passando nel cast fisso del “Risollevante Tour”. Frequentando “Sipariando” del Tam è stato notato dal “patron” Nando Mormone che lo ha inserito nel cast de “Il Boss dei Comici” su La7 e da lì all’esordio a Made in Sud, nel 2016, il passo è stato breve.

A seguire il concerto dei Taranta Gipsy (pizzica innovativa). Il progetto Taranta Gipsy vede insieme artisti provenienti da ambiti musicali diversi in un viaggio caratterizzato dal connubio tra la tradizione della musica popolare e la sperimentazione in un repertorio che spazia da classici rivisitati a inediti del tutto innovativi .

I Taranta Gypsi sono composti dalla storica formazione di pizzica della Sventurati Band che negli anni ha partecipato a numerosi festival e feste di piazza in tutto il territorio nazionale e non solo. Hanno inoltre vinto di recente il Gran Premio Manente tenutosi a Torretta di Crucoli, animato eventi privati importanti come ad esempio il matrimonio di Depsa (grande autore della musica italiana) e aperto un concerto di Eugenio Bennato. Sono presenti anche, con un loro brano, nella compilation “Pizzica la Taranta 2016” distribuita dalle riviste “TV Sorrisi e Canzoni” e “Chi”.

Saranno presenti anche Papai, ex frontman della reggae band Scamnum con cui ha girato tutta Italia, tra festival e concerti, che qui canta alcuni brani ma riveste anche il ruolo di dub-master e percussionista, e la ballerina Amalia Attorre che ha partecipato d una edizione della Notte della Taranta e ballato in tantissimi concerti per Eugenio Bennato. Due ore di concerto potenti e divertenti.

Durante la manifestazione, gli ospiti potranno degustare piatti tipici e vino locale, il tutto offerto gratuitamente.

Domenica 19 marzo è il giorno delle “mattre”, una antica tradizione custodita e valorizzata anche dall’Arciconfraternita dell’Immacolata, che avvicina il sacro e il profano e in cui protagonista è il cibo. Per l’ora di pranzo, in tutto il centro del paese sono imbandite le mattre (tavole) per ricordare la povera dieta contadina composta da 13 piatti tipici: la tria (tagliatelle) condita con olio fritto e pane, la tria con le fave, la tria con il miele, la tria con i ceci, la tria con la cipolla fritta, l’ampasciuni (muscari) fritti, i cavolfiori fritti, il baccalà e pesce fritto. Essi vengono offerti all’intera popolazione e agli ospiti dei paesi limitrofi.

I tradizionali uccelletti benaugurali
I tradizionali uccelletti benaugurali

Sono momenti rappresentativi di questa tradizione: la celebrazione della Santa Messa con la partecipazione di S. E. Mons. il Vescovo Vincenzo Pisanello; la benedizione delle mattre durante la processione del Santo; la chiusura anticipata delle scuole e infine i momenti conviviali attorno alle mattre, con la popolazione che porterà nella propria casa l’uccelletto (fatto con farina e acqua) per tenere lontano fulmini e tuoni e per proteggere il raccolto.

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