L’insolita richiesta di Andrisano: «Presidente, posso filmare il voto?». E scoppia il caos

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Quando il Consiglio comunale, dopo ore e ore, ormai volgeva al termine, ecco la richiesta che non ti aspetti. Il consigliere comunale Antonio Andrisano (Forza Italia), tra i promotori della mozione di sfiducia, alza la manina ed educatamente chiede alla presidente delle assise: «Mi autorizza a filmare le operazioni di voto per poi condividerle su facebook e far vedere ai cittadini chi ha votato a favore e chi contro?». Sulle prime, Maria Passaro autorizza tranquillamente Andrisano. Successivamente, però, scoppia il caos in quanto alcuni consiglieri – perlopiù di maggioranza – trovano fuori luogo questa novità. Tra i più scettici il vice capogruppo Pd Fabio Zecchino e il capogruppo di Noi ci siamo Antonio Camarda. Ma anche diversi altri loro colleghi non hanno gradito.

Una questione spicciola che, alla fine, comporta addirittura una sospensione della seduta per dirimere la questione e stemperare la tensione venutasi a creare. Qualcuno, infatti, ha ravvisato un intento provocatorio nell’insolita richiesta di Andrisano, il quale ha poi aggiunto: «No, è anche perché ho acquistato un nuovo telefono e voglio vedere come funziona». La decisione definitiva della presidenza, dopo un acceso conciliabolo, ha negato ad Andrisano la facoltà di effettuare registrazioni video. Ciò, per una questione di “sensibilità” a protezione della riservatezza dei consiglieri e non perché – ha precisato Passaro – “la presidenza si fa intimidire da qualcuno”.

Il diretto interessato ha accettato questa decisione ma, anche in qualità di presidente della Commissione speciale che ha redatto il nuovo Regolamento, ha annunciato l’intenzione di scrivere al garante della privacy per chiedere se, già dal prossimo Consiglio comunale sia possibile o meno riprendere i lavori delle assise.

 

 

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