Volley, “Damiano Spina Oria” finalmente bella anche fuori casa. Il coach: «Ora alziamo l’asticella»

acquaviva coach
Coach Acquaviva

Tre punti attesi e meritati quelli della Damiano Spina Oria dopo il 3-1 in quel di Ponticelli. Una partita che ha visto tutte le ragazze dare il massimo, con alcune punte importanti come il rendimento a livello di punti di Amy Leone, ben 30 realizzati, oltre a un bel lavoro in fase di ricezione e difesa. Un successo salutare per la classifica quello conquistato dalla squadra da team di Piero Acquaviva. L’analisi del tecnico, felice, sia chiaro, per la vittoria, ha dei punti di riflessione sul quale lavorare da martedì in avanti per poter alzare l’asticella della squadra brindisina, legata alla continuità di prestazioni e risultati.

“Non mi è piaciuto l’approccio, lo voglio più cattivo visto che i nostri avversari difendevano e battevano bene. Abbiamo dato poca difficoltà all’avversario, siamo stati discontinui nel gioco, oltre a mettere palla fuori oppure palla in rete. Se a questo aggiungiamo qualche imprecisione, perché dovevamo prendere le giuste misure del terreno di gioco, abbiamo sinceramente gettato alle ortiche il primo set. Poi ho visto una bella reazione da parte di tutte. Dove ognuna ha fatto il suo e pian piano siamo riusciti a chiudere a nostro favore il secondo parziale. Le ragazze, singolarmente, hanno dato tutto a servizio della squadra: questo è accaduto anche nel terzo set ma, quando iniziamo a fare anche un errore a testa, rischiamo di vanificare tutto. C’è poi da correggere nel terzo set il calo dove abbiamo concesso a Ponticelli la palla del nuovo vantaggio sul 24-23. E non va bene questo. Al tempo stesso ci sono state due difese con Michela Benefico ed Amy Leone che hanno fatto un salvataggio clamoroso e abbiamo potuto cambiare l’inerzia del set. Poi il quarto set è venuto da sé, eccetto qualche punto concesso da una battuta finale non precisa. Siamo felici perché abbiamo potuto conquistare 3 punti importanti per la classifica contro una diretta concorrente. L’atteggiamento che dobbiamo avere d’ora in avanti è quello del coltello tra i denti e lottare dal primo fino all’ultimo scambio, perché siamo in grado di poter venir a capo, anche in un tempo ridotto, di partite come quella di Ponticelli”.

Francesco Friuli – Resp. Comunicazione Damiano Spina Oria

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter