Anna Maria ha compiuto 104 anni, circondata dall’affetto dei suoi cari: è tra le persone più longeve della provincia

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Anna Maria Chirulli

 

Da ieri, domenica 28 gennaio, sono 104 le primavere di Anna Maria Chirulli, originaria di Ceglie Messapica ma trasferitasi e residente a Francavilla Fontana, che ha festeggiato questo importante traguardo a casa sua in compagnia della sua grande famiglia: quattro figli (due maschi e due femmine, Angelo, Anna, Rosa e Francesco), nove nipoti e 14 pronipoti. Le sarebbe piaciuto festeggiare fuori come in altre occasioni, ma da un paio d’anni – dopo essersi fratturata un femore e nonostante l’intervento sia perfettamente riuscito – non riesce più a muoversi autonomamente come prima. Al di là di questo piccolo inconveniente, cui ormai si è comunque abituata, il suo stato di salute può dirsi ottimo in relazione alla veneranda età. Il segreto? Probabilmente un’esistenza di fatica per via del lavoro nei campi e una cura quasi maniacale per il suo fisico e il suo aspetto: basti pensare che fino all’età di 93 anni si recava ogni settimana, da sola, dal parrucchiere e dall’estetista per la messa in piega e la manicure.

Anna Maria, classe 1914, e suo marito Giuseppe Raffaello (scomparso all’età di 95 anni dopo aver festeggiato i 60 anni di matrimonio) erano dei noti imprenditori agricoli: ettari ed ettari di terreno in contrada “Pallone”, tra Francavilla Fontana e San Michele coltivati a mandorleti, primizie dell’orto, uliveti e vigneti e dai quali, oltre alla frutta secca, producevano ed esportavano olio e vino (rigorosamente primitivo) molto apprezzati anche fuori dai confini strettamente locali.

Anna Maria – così come del resto suo marito – ha vissuto la Seconda guerra mondiale, e proprio l’essersi stabiliti in campagna consentì loro di sfuggire a buona parte delle atrocità di quel conflitto bellico. Coi suoi 104 anni, la sua incredibile lucidità e quel minimo di vanità che non guasta, Anna Maria è oggi tra le persone più longeve della provincia di Brindisi e, ovviamente, anche della Puglia e dell’Italia.

«Un vero e proprio esempio per i sacrifici che ha fatto – dichiarano i familiari – e per la vita irreprensibile che ha condotto e che tuttora conduce».

 

 

 

 

 

 

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