Politiche 2018, “Potere al Popolo” presenta i suoi candidati per il Parlamento: orgogliosamente a sinistra

Potere al Popolo simboloSi riceve e pubblica:
In soli due mesi un’incredibile mobilitazione dai territori ha risvegliato l’Italia al grido di Potere al Popolo! Il progetto politico lanciato dagli attivisti del centro sociale napoletano Ex OPG Je So’ Pazzo all’indomani del fallimento del tavolo unitario a sinistra (affossato dall’accordo tra le segreterie di MDP, SI e Possibile) ha le sue radici nelle centinaia di assemblee che in tutto il Paese hanno visto la partecipazione di militanti e attivisti, giovani e meno giovani, donne e uomini che hanno deciso di accettare la sfida elettorale e candidarsi alle elezioni politiche del 4 marzo. Un esercizio di pratiche realmente democratiche da cui è scaturita la formazione delle liste di Potere al Popolo: non candidature calate dall’alto, ma donne e uomini scelti dalla base perché protagonisti delle lotte territoriali di questi anni.
Emanuele Modugno
Emanuele Modugno

Tra loro, nel collegio di Francavilla Fontana, candidato all’uninominale per la Camera dei Deputati, troviamo Emanuele Modugno, impegnato in politica sin da giovanissimo quando, operaio metalmeccanico nell’amata Napoli, aderì a Lotta Continua. Attualmente segretario per la provincia di Brindisi del Partito della Rifondazione Comunista (uno tra i partiti che ha aderito al progetto di Potere al Popolo!), volto noto nella sua città, Francavilla Fontana, per le battaglie in difesa dei lavoratori e dell’ambiente, da sempre particolarmente sensibile al tema delle politiche giovanili e gli spazi sociali negati.

Nel collegio plurinominale della Camera (Francavilla – Lecce), in posizione di capolista nel listino proporzionale troviamo Fabio de Nardis, professore di sociologia politica e presidente del corso di laurea in sociologia dell’Università del Salento, nonché  Presidente dell’Associazione di promozione sociale “Università popolare”. Da sempre impegnato nei movimenti sociali e nella costruzione di pratiche territoriali di mutualismo e soggettività politica dal basso, prima a Roma e poi nel Salento, dove è stato tra i promotori della Rete Territoriale dei Conflitti e dell’esperienza del Centro Sociale Terra Rossa, impegnato nel sostenere azioni di solidarietà attiva e autorganizzazione sociale.
Sempre nel listino della Camera sono candidati Mariagrazia Simmini (49 anni, attualmente disoccupata dopo una vita di lavori precari, attivista sociale in collaborazione con i missionari comboniani), Andrea Cataldo (giovane musicista, studente di composizione e direzione d’orchestra, senza tessera di partito è sempre stato impegnato nei movimenti e nelle lotte politiche locali), e Virginia Amorosi (35 anni, ricercatrice precaria di Storia del diritto e militante dell’Ex OPG Je So’ Pazzo di Napoli, già militante nei collettivi universitari, nei Clash City Workers, collaboratrice in qualità di avvocato per la Camera popolare del lavoro di Napoli).
Per il Senato della Repubblica, candidata nel collegio uninominale (Francavilla – Lecce) e nel listino plurinominale in terza posizione, c’è Rita Nini, nata a Napoli ma salentina d’adozione, una “partita IVA” che vive sulla sua pelle le problematiche di questo settore. Da sempre attiva in politica e nel sociale, la Nini è una convinta femminista, ambientalista e animalista militante. Il suo impegno politico è rivolto contro le discriminazioni, la precarietà e lo sfruttamento, in ogni ambito dell’esistenza. Sempre al Senato, in posizione di capolista, troviamo Ada Donno, stimata docente di materie letterarie in pensione, anche lei femminista convinta e comunista da sempre, iscritta al PCI (altro partito che ha aderito a Potere al Popolo!), impegnata nel campo dei diritti sociali e civili, in particolare nella costruzione di relazioni internazionali delle donne. La Donno è Presidente dell’Associazione delle donne della regione mediterranea e Vicepresidente della Federazione democratica internazionale delle donne. A completare il listino del Senato Claudio Martinucci e Ivano Valente, entrambi da sempre impegnati in prima linea al fianco degli ultimi, tutti decisi nell’accettare la sfida di Potere al Popolo per provare a essere nuovamente rappresentati in parlamento.
Comunicato stampa Potere al Popolo
Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter