Olio di provenienza sospetta sequestrato dai carabinieri del Nas, denunciato il titolare di un market

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L’olio extravergine di oliva è uno dei prodotti d’eccellenza del nostro Paese, ma anche quello a maggior rischio di frodi e sofisticazioni. È considerato uno dei prodotti cardine della dieta mediterranea ed è uno degli alimenti più contraffatti in tutta Europa. Dietro ai marchi di oli sedicenti italiani e di etichette fuorvianti, sono spesso commercializzati oli di oliva di bassissima qualità. Nella giornata di ieri, i carabinieri del Nucleo antisofisticazione e Sanità di Taranto, competenti anche per la provincia di Brindisi, in esecuzione di un provvedimento di sequestro su scala nazionale, emesso dalla Procura della Repubblica di Perugia, hanno condotto una serie d’ispezioni all’interno di alcuni supermercati della zona. Nella circostanza, hanno denunciato il titolare di un punto vendita per la detenzione di quantitativi di olio extra vergine di oliva imbottigliato e pronto per essere venduto, ma risultato, appunto, contraffatto.

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