Operaio picchiato, il legale dell’imprenditore: «Le cose sono andate diversamente, il mio assistito è vittima»

avvocato tribunale toga sentenza

In relazione questo articolo pubblicato nei giorni scorsi, si riporta integralmente qui di seguito una nota del difensore di fiducia della persona denunciata:

Spett.le Redazione,

la presente in nome e per conto del sig. D.S., in riscontro all’articolo pubblicato in data odierna dal titolo «Operaio malmenato con calci e pugni dal suo datore di lavoro: gli aveva solo chiesto gli stipendi arretrati», per rappresentarVi che la notizia così come illustrata non corrisponde assolutamente alla realtà dei fatti.

Il Sig. D.S. è un imprenditore che gestisce un’azienda florida con introiti milionari che giammai si sarebbe reso partecipe di un episodio del genere, ovvero negare il pagamento degli stipendi ad un operaio.
Ed infatti, il Sig. D.S. non solo non si è reso inadempiente nei confronti del D.L., in quanto quest’ultimo non ha mai prestato attività lavorativa nell’azienda di San Pancrazio Salentino ma, al contrario di quanto emerso, non ha posto in essere condotte scaturenti ipotesi di reato quali le lesioni personali o addirittura la violenza privata.
A tal proposito, preme precisare che il D.L., nonostante non avesse né titolo né ragione per richiedere una retribuzione (avendo svolto solo un periodo di formazione), si è introdotto negli uffici dell’azienda del Sig. D.S. aggredendolo verbalmente e fisicamente, azioni queste ultime che sono state già portate a conoscenza dell’Autorità Giudiziaria competente e che avranno delle conseguenze tanto sul piano penale quanto in sede civile.
Si precisa, inoltre, che verranno intraprese le ulteriori ed opportune azioni giudiziarie per la migliore tutela della reputazione del Sig. D.S.

Tanto si rendeva doveroso.
Distinti saluti
Avv. Maria Grazia Palombo

 

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