Un corso base antiterrorismo e per l’autodifesa tra i banchi di scuola: meglio non farsi trovare impreparati

Non succederà, ma se dovesse succedere, meglio sapere cosa fare. L’altro ieri, gli studenti del “Turistico” di Oria hanno seguito una lezione teorico-pratica molto particolare: un corso base antiterrorismo e per l’autodifesa, tenuto dall’istruttore IKMF (International krav maga federation) Giampiero Sartorio e dal responsabile del Dynamic Action Shooting e poliziotto Francesco De Pace.

«Dal mo punto di vista – ha spiegato, tra le altre cose, Sartorio – simulazioni come questa, al pari delle altre cosiddette salvavita, dovrebbero essere più frequenti sia nelle scuole che nel quotidiano perché troppo spesso, durante le situazioni di crisi, la gente non sa cosa fare per cercare di mettersi in salvo e di aiutare gli altri. Il terrorismo è purtroppo una minaccia anche nel nostro Paese, dunque la popolazione deve essere informata e preparata al peggio. Si tratta di conoscere delle semplici linee guida internazionali su come comportarsi nel caso ci si dovesse trovare in uno scenario terroristico o di emergenza quale può essere un attentato. Si tratta di tecniche che innalzano sicuramente le possibilità di sopravvivenza, ed è perciò opportuno saper riconoscere e distinguere uno sparo d’arma da fuoco dallo scoppio di un petardo, la deflagrazione di una bomba da un altro boato nel minor tempo possibile. In certe situazioni, il tempo è tiranno: prima si agisce, più diventa possibile restare vivi. Naturalmente agire non basta, bisogna farlo con criterio, nel modo giusto, altrimenti c’è il pericolo di complicare la situazione e di rendere più difficile il compito dei reparti speciali. Servono maggiori formazione e informazione, perciò è nato questo evento, cui potranno seguirne degli altri. Sempre meglio sapere qualcosa in più, e magari non avere mai bisogno di metterlo in pratica, che non essere pronti a fronteggiare un imprevisto. La migliore difesa è la prevenzione».

Dopo le spiegazioni teoriche, gli istruttori e gli stessi studenti sono passati alla pratica inscenando la simulazione di un attacco armato e con esplosivi all’interno dell’istituto. Grazie ad alcuni rudimenti di krav maga (tecnica israeliana di combattimento corpo a corpo) i ragazzi hanno disarmato i finti attentatori e soccorso ostaggi e feriti. La speciale lezione è stata molto seguita e ha destato l’interesse degli studenti.

IKMF è specializzata nei settori law enforcement, military, antiterrorismo, Vip protection, civil, woman, kids, e addestra reparti speciali in tutto il mondo: Idf, Mossad, legione straniera, esercito Usa, Gign, Fbi e tanti altri swat team.

 

 

 

 

 

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