Pollino, salvi la ragazza di Ostuni e i suoi due amici: erano riusciti a mettersi al riparo

Gianfranco Fumarola

Dopo la tragica notizia della morte del 43enne di Cisternino Gianfranco Fumarola, eccone una di gran lunga migliore: Adriana Pugliese, 21 anni, di Ostuni suoi due amici baresi, Giuseppe De Santis, 22 anni, ed Enrico Luccarini, 23, sono stati ritrovati vivi in seguito alla piena di ieri, intorno alle 13,30, nella gola del torrente Raganello, in provincia di Cosenza, uno dei punti più suggestivi del parco nazionale del Pollino. La telefonata a casa dei familiari è giunta questa mattina verso le 12. I tre giovani – inseriti nella lista dei dispersi dalla Prefettura di Cosenza – stanno bene, cosa che era parsa più probabile dopo il ritrovamento a Morano Calabro dell’auto, intestata a uno dei due ragazzi, proprio nella mattinata, a circa 30 chilometri di distanza dalla salita di Civita (CS). I cellulari erano inizialmente muti, ma il terzetto di escursionisti era riuscito a mettersi in salvo. Circa un’ora dopo il ritrovamento dell’auto, un amico è riuscito a mettersi in contatto con uno dei tre e poi ha scritto su twitter per dire che erano tutti salvi. Nell’occasione, i tre hanno anche indicato il punto esatto in cui si erano rifugiati. I soccorsi sono partiti immediatamente e hanno tratto in salvo il trio nella Valle d’Impisa, a monte rispetto al luogo in cui era esondato il Raganello portando con sé acqua, fango, detriti e distruzione. In quei luoghi le utenze telefoniche prendono e non prendono. L’importante è che i ragazzi stiano bene e in procinto di tornare tra le braccia dei propri cari.

E’ stato meno fortunato, invece, il cistranese Fumarola. L’agente della penintenziaria è deceduto nella notte in ospedale per via di un trauma toracico riportato dopo la piena del torrente: 43 anni il 22 giugno scorso, aveva tre figli. I bimbi sarebbero stati con lui al momento dell’esondazione, ma sarebbero riusciti a mettersi al riparto, probabilmente anche con l’aiuto del padre. Fumarola prestava servizio nel carcere di Taranto. La sua salma sarà trasferita a breve dall’ospedale di Castrovillari alla palestra comunale di Civita.

Dieci, al momento, le vittime, undici i feriti, due dei quali di Ostuni. Non è ancora chiaro quante persone ci fossero sul posto al momento dei fatti. Si parla di due gruppi organizzati – 36 persone in tutto – ma non si sa quante persone senza guida effettivamente ci fossero sul posto.

I nomi degli altri deceduti: Antonio De Rasis, di Cerchiara (di Cosenza); Antonio Santopaolo e Carmen Tammaro (di Qualiano, Napoli); Immacolata Marrazzo di Torre del Greco (Napoli); Carlo Maurici e Valentina Venditti, di Roma; Claudia Giampietro di Conversano (Bari); Miriam Mezzola di Torricella (Taranto); Paola Romagnoli di Bergamo, residente in Francia col marito olandese.

 

 

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