Oria, Lega Salvini: “Una commissione consiliare d’indagine sui parcheggi a pagamento”

Con una nota protocollata oggi e indirizzata a sindaco, presidente del Consiglio comunale segretario generale e comandante della polizia locale, la Lega Salvini di Oria chiede che sia istituita una commissione interna d’indagine per far luce sul procedimento che ha condotto all’istituzione del servizio di sosta a pagamento e per monitorare lo svolgimento del servizio. Qui di seguito la nota del segretario cittadino Adolfo Sartorio:

La sezione di Oria della Lega Salvini Premier, dopo una attenta analisi della documentazione di gara e dopo aver verificato sul campo le modalità di espletamento del servizio di parcheggi a pagamento,  ha avuto modo di rilevare alcuni punti poco chiari, dei quali informa la cittadinanza e, per i quali, contestualmente, si chiedono chiarimenti al Sig. Sindaco della Città di Oria, al Presidente del Consiglio Comunale, al Segretario Generale, ai Consiglieri Comunali, al Comandante della Polizia Municipale.
Chiede, pertanto, ai sensi dell’art. 32 dello Statuto del Comune di Oria, l’istituzione di una Commissione d’inchiesta per accertare eventuali responsabilità in merito ai punti di seguito elencati:
1. Le modalità con cui sono stati scelti i membri della commissione di gara. Dalla documentazione in nostro possesso e da ricerche effettuate presso altri Comuni facenti parte la Centrale Unica di Committenza, la nota n° 6373 del 07/04/2017, richiamata nella determina n. 472/6 Settore di Polizia Locale del 26/05/2017, attraverso la quale il Comune di Oria, per il tramite della stessa C.U.C., chiedeva ai dirigenti e funzionari dei Comuni aderenti la disponibilità a fare parte della commissione giudicatrice, non risulta essere pervenuta a tutti i Comuni interessati;
2. Le dichiarazioni di disponibilità dei componenti nominati;
3. Eventuale verbale di sorteggio degli stessi;
4. Modalità di sottoscrizione degli abbonamenti. Il capitolato di gara prevede il seguente unico requisito: “Abbonamenti per residenti: Un veicolo per ogni nucleo familiare mediante abbonamento di € 15,00/mese limitatamente alla zona di residenza in un raggio di mt 100. Tale importo non sarà oggetto di ribasso o aggio da riconoscere all’Ente”. Tutti gli abbonamenti finora emessi sono in linea con quanto sopra citato? È in corso un accurato controllo  da parte degli organi competenti,  considerando, inoltre, che la ditta appaltatrice incassa il 100% delle somme derivanti dai predetti abbonamenti non riconoscendo alcun aggio al Comune? Benché previsto dal capitolato di gara, questo mancato introito nelle casse comunali potrebbe essere riconducibile a un danno erariale, essendo, a nostro avviso, abbonamenti e incassi da parcometri, entrambi scaturenti dall’utilizzazione degli stalli e concorrendo a un servizio offerto identico?
5. Pubblicazione dei decreti previsti dall’art. 6 del capitolato di gara che così recita: “…omississ… in virtù del conferimento delle relative funzioni mediante apposito decreto ad personam del Sindaco da emanarsi ai sensi dell’articolo 17, comma 132 della Legge n. 127/1997…omississ…”.
I verbali di accertamento di violazione elevati fino alla data odierna, sono stati emessi da personale addetto provvisto di tale decreto a firma del Sindaco? I tariffari sono regolari, riportando nella sezione relativa all’indicazione del decreto di nomina degli ausiliari cancellature effettuate con apposito pennarello per oscurare la denominazione del Comune che ha emesso i decreti e utilizzando nomine fatte da altri Comuni?
6. A quale legge fa riferimento il ravvedimento operoso, benché previsto dal capitolato di gara, attraverso il quale è possibile pagare entro 24H le multe ricevute corrispondendo la somma di Euro 10,00? Si rammenta che per ogni multa effettivamente pagata dai trasgressori il Comune corrisponde la somma di euro 7,00 + iva alla ditta appaltatrice e, dunque, gli introiti derivanti da questo tipo di procedura ammonterebbero ad euro 1,46 contro un importo che varia da euro 20,16 (se pagata entro 5 gg quindi con riduzione del 30%) a euro 32,46 (se pagata oltre 5 gg ed entro 60 gg dal ricevimento dell’avviso a mezzo posta).
7. Durante la fase di collaudo sono state richieste alla ditta appaltatrice le cause ostative per la mancata applicazione del servizio di pagamento attraverso carte elettroniche e banconote?
8. Le migliorie previste in sede di offerta tecnica da parte della ditta appaltatrice sono state messe in atto dalla stessa?
Nell’attesa di un riscontro, la sezione di Oria della Lega Salvini Premier rimane a disposizione per qualsiasi tipo di confronto in merito e si riserva di informare le Autorità competenti qualora si riscontrassero violazione di Legge.

Il Segretario della Lega Salvini Premier – Sezione di Oria

Dott. Adolfo Sartorio

 

 

 

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