Bimbo si sente male in autostrada, soccorso da “angeli” in divisa: operato d’urgenza, è fuori pericolo


Mamma e papà lo stavano accompagnando in auto a Napoli, dove sarebbe stato sottoposto a un delicato intervento chirurgico, quando il piccolo Massimiliano, all’altezza di Trani, ha cominciato ad avere delle violentissime convulsioni. I genitori si sono fermati in Autogrill lungo l’autostrada e hanno chiesto aiuto. Sono immediatamente giunti sul posto la polizia stradale, il 118 e poi un elicottero da Cerignola.
Venerdì sera (21 giugno) Massimiliano, 10 anni, è stato quindi trasportato d’urgenza in eliambulanza al pediatrico “Santobono” del capoluogo campano e immediatamente operato alla testa.
Il piccolo Massimiliano già sorridente dopo l’intervento

“I veri angeli esistono sulla Terra e sono in mezzo a noi. Li ringraziamo tutti quanti, dal personale del 118 a quello della stazione di servizio, alle forze dell’ordine”, dicono papà Emanuele Rametta (noto fotografo di Francavilla Fontana, che infatti ha filmato tutto) e mamma Elisabetta.

Quella nel video che proponiamo sembra una scena da serie tivù americana, ma è successo tutto in Italia, qui al Sud. Ed è tutto vero, tutto rapido, con un lieto fine che non era per nulla scontato.

Massimiliano Rametta

«Certe volte il destino vuole che nei momenti più difficili, quando non sai a chi chiedere aiuto, degli sconosciuti capitino lì vicino a te per puro caso e che, proprio mentre ti danno conforto, forza e sostegno, riescano anche a salvare una giovanissima vita umana. Grazie all’intervento tempestivo e provvidenziale di due agenti della Stradale, ai dipendenti dell’Autogrill Ofanto Nord, ai soccorritori del 118 e al personale dell’ospedale “Santobono” potremo ancora goderci nostro figlio, che pian piano sta tornando alla sua quotidianità, ai suoi giochi e a quelle cose cui un bambino della sua età, in fondo, dovrebbe unicamente pensare… Abbiamo ancora i brividi, ma comprenderete che siamo felicissimi per come sono andate le cose», dichiarano ancora mamma Elisabetta e papà Emanuele.

Eliseo Zanzarelli

 

 

 

 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter