Troppo di fretta malgrado la pioggia battente: trasportava hashish, arrestato 27enne


Troppo di fretta lungo la statale 379 nonostante piovesse, ma i carabinieri hanno scoperto il motivo della sua condotta di guida: trasportava più di 15 chili di hashish nel portabagagli della sua auto. I carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno quindi arrestato in flagranza di reato il 27enne Luigi Direda, residente a Cerignola (Foggia).

A richiedere l’intervento dei militari dell’Arma sono stati degli altri automobilisti, preoccupati dal fatto che il conducente di una Fiat Bravo di colore grigio scuro procedesse a tutta velocità malgrado le condizioni meteo proibitive. Le sue spericolate manovre di sorpasso, infatti, hanno messo in pericolo più volte gli altri utenti della strada. L Centrale operativa ha allertato le pattuglie presenti nella zona, uno dei cui equipaggi ha predisposto un posto di blocco lungo la complanare della statale 16 in corrispondenza dello svincolo per il quartiere Sant’Elia.

L’uomo al volante della Bravo, cui è stato intimato l’alt, ha sin da subito mostrato segni d’insofferenza, così è stato perquisito. Se la perquisizione personale non ha sortito effetti, tutt’altro si può dire per quella del veicolo: nel baule, gli investigatori hanno trovato una borsa da calcio nascosta nell’alloggiamento della ruota di scorta al cui interno vi erano 15 grossi panetti che il narcotest ha rivelato essere di hashish, per un peso complessivo di 15,212 chilogrammi.

Il giovane è stato quindi dichiarato in arresto e, dopo le formalità di rito, condotto nel carcere di Brindisi. Sono in corso accertamenti per stabilire da dove provenisse e dove fosse diretta la sostanza.

 

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