Ex chiesetta come “sala del commiato”, Fp e Insieme: «Speriamo sia uno scherzo di cattivo gusto»

Antonio Camassa

Passi la torre dell’orologio, passi la pista ciclabile, passi il controllo delle auto in sosta vietata, ma snaturare completamente la cultura di Francavilla e dei francavillesi crediamo sia troppo.

In fin dei conti non ci vuole molto a capire che un luogo sacro, di cotanta importanza come la chiesa di via Madonna delle Grazie, anche se sconsacrata, non può divenire contenitore per i riti civili dei funerali.

Perché trovare un luogo idoneo nel cimitero è troppo difficile? Ci manca solo che per il sol gusto di esaltare l’ego di qualcuno vengano anche aboliti i riti della Settimana Santa, così non si offende nessuno dell’amministrazione.

Pietro di Coste

Crediamo davvero che si stia toccando il fondo, stravolgere completamente quella che è la vera cultura cattolica della Città degli Imperiali, città con una alta densità di chiese e monumenti sacri da far invidia a tutta la provincia. Noi auspichiamo che sia stato uno scherzo di inizio autunno e che la ragione cominci a prevalere.

Dott. Antonio Camassa (Insieme)

Dott. Pietro di Coste (Francavilla popolare)

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