La favola dello chef Graziano: dall’ictus a un locale tutto suo. E ora sogna la Stella Michelin


Se insisti e resisti, raggiungi e conquisti. Questo il motto di Graziano Leuzzi, che il 13 ottobre ha inaugurato in via Capitano di Castri 86 a Francavilla Fontana il Bontà BistrotSarebbe una notizia come tante, ma dietro questa inaugurazione come tante c’è una bella storia – si potrebbe dire una favola – che val la pena raccontare. Una storia di sogni, certo, ma anche e soprattutto di dure battaglie.

Fin da bambino, Graziano ha sempre avuto il chiodo fisso di diventare, un giorno, uno chef, di aprire un suo locale e di conquistare quella Stella Michelin per diventare un grande del settore.

Quando si insegue un obiettivo, solo il duro lavoro può premiare. E Graziano questo lo sapeva molto bene. La sua vita la trascorreva in cucina, tra pentole e fornelli, fumi e odori, facendo orari massacranti.

Poi, in un battito di ciglia, il destino ha deciso di mischiare le carte e ciò che prima era normale, normale non è più stato affatto.

Febbraio 2017. Dopo una giornata lavorativa come tante altre, Graziano viene colto da un ictus cerebrale emorragico. In quel momento per lui è cambiato tutto, la sua vita è diventata una non-vita o, piuttosto, una lotta per la sopravvivenza.

Ha trascorso momenti difficilissimi, ma li ha superati grazie alla sua caparbietà e alle persone che gli sono rimaste accanto. Sebbene si sentisse un uomo, per così dire, a metà, Graziano ha deciso che quei sogni che aveva li avrebbe voluti realizzare ugualmente: anche se non più circondato da pentole e prelibatezze, ma da medicine e pareti d’ospedale, ha cominciato a pensare al suo storico progetto. Ha aperto la mente e si è detto che nessun “mostro” avrebbe potuto infrangere i suoi sogni, nessuno. Si sarebbe soltanto tratto di adattarsi alle nuove situazioni, accettarle e reagire.

Così, dopo due anni di sofferenze di cui inevitabilmente porta ancora addosso i segni, Graziano ha reindossato la sua divisa da chef e qualche giorno fa tagliato quel nastro che gli consentirà di continuare a sognare nella realtà.

Qualcuno gli chiede ancora perché non si rilassi e si goda la sua pensione d’invalidità, ma basta guardarlo fisso negli occhi per capire che non ci pensa neppure: il fare e l’inseguire i propri sogni aiutano a sentirsi vivi e liberi. Non c’è disabilità che tenga.

Il suo Bontà Bistrot è un luogo in cui, oltre a gustare colazioni e aperitivi, ci si può coccolare con stuzzicheria calda e fredda, con un buon tè caldo in inverno, in un ambiente rilassante e confortevole, serviti da uno staff disponibile e qualificato.

Quando il destino chiude una porta, a volte ce n’è un’altra che si apre. È recente la notizia che Graziano Leuzzi da Francavilla Fontana sarà uno dei giurati della prossima edizione di “Ability Chef 2020”, organizzato dall’Associazione Argilla in collaborazione con Endemol Shine.

Quella di Graziano è la storia di un un uomo che non si è mai arreso, neppure quando tutto sembrava ormai perduto per sempre. Il Bontà Bistrot è il segno tangibile che “se insisti e resisti, raggiungi e conquisti”, come dice Graziano, che ora vi aspetta nel suo locale per dimostrarvi quanto sia bravo, oltre che forte e testardo. Oltre a farvi assaggiare una marea di leccornie, vi racconterà con la sua sola presenza come la vita possa essere bastarda, ma in fondo è l’unica che abbiamo ed è bellissima.

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