“Radici comuni nel Mediterraneo: echi di comPassione” tra Francavilla, Messina, Tarragona e Valencia

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Nei giorni scorsi, quelli che hanno preceduto la Domenica delle Palme, si è tenuto in due fasi un importante convegno internazionale promosso dall’Associazione culturale “Annibale Maria di Francia” di Francavilla Fontana, presieduta da Cosima Proto: “Radici comuni nel Mediterraneo: echi di comPassione nelle musiche della Settimana Santa” – Francavilla Fontana (Br), Messina, Tarragona e Valencia. Un approfondimento, giunto alla sua seconda edizione, su ciò che accomuna queste quattro città che proprio durante la Settimana Santa in particolare vivono di fede, folklore e musica.

Infatti, oltre che sui Riti in sé, il dibattito si è concentrato sulle comunanze e sulle divergenze musicali che caratterizzano i luoghi presi in considerazione. Sia in presenza, nella Sala Mogavero di Castello Imperiali, sia online, oltre alla presidente Proto e ai rappresentanti istituzionali delle comunità interessate, come il sindaco Antonello Denuzzo, hanno preso la parola diversi esperti, come il maestro Dario Di Coste, vice comandante della banda della guardia di finanza originario di Francavilla Fontana. Hanno contribuito alla buona riuscita delle iniziative anche il personale e gli alunni del Terzo istituto comprensivo della Città degli Imperiali, che hanno presentato in un filmato i risultati di una ricerca da loro effettuata sul tema.

Negli anni passati si era anche pensato al riconoscimento dei Riti europei quale patrimonio immateriale dell’umanità da parte dell’Unesco. Un’idea, un sogno non ancora tramontati. Perché in alcuni centri più che in altri, il periodo pasquale è un unicum in termini di spiritualità ma anche di spettacolo e di musicalità.

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