Francavilla, Curto: “Parteciperò al tavolo del centrodestra, ma le leadership vanno riconosciute senza autoreferenzialità”

Di seguito una nota dell’e senatore, consigliere regionale e comunale di Francavilla Fontana Euprepio Curto:

“Ho risposto anch’io positivamente all’invito rivoltomi da chi (Enzo Balestra) ha meritoriamente convocato per lunedì prossimo le forze politiche collocate nel centrodestra locale, in vista delle prossime elezioni amministrative. 

Così come risponderò positivamente a qualsiasi appello venga indirizzato ad una rinnovata unità di tale area politica, bypassando qualsiasi sia pur legittima valutazione circa la conversione sulla via di Damasco di chi, oggi di centrodestra a tutto tondo, nel corso dell’ultima campagna elettorale regionale aderì a tutt’altra proposta politica senza che vi fosse una sola ragione idonea a giustificarla politicamente. Ma tutto ciò appartiene al passato, e quindi Amen! 

Ben venga quindi uno sforzo corale per una ritrovata unità. E, pur tuttavia, perché questa, qualora raggiunta, non sia solo di facciata, sarà necessario sciogliere alcuni nodi che poi, in fin dei conti, nodi non sono, ma mere regole, dal cui rispetto dipenderà la fluidità del percorso intrapreso. 

Non sarà facile, poiché l’assenza di una vera, autorevole e riconosciuta leadership locale di fatto produce l’effetto perverso di generare più leadership (o presunte tali) caratterizzate da autoreferenzialità. E, pur tuttavia, lo sforzo va fatto. 

E va fatto in termini politici, ma anche in termini programmatici, con una città in questo particolare frangente storico impegnata nell’utilizzo di risorse della cui presenza non va ascritto alcun merito all’Amministrazione Denuzzo, alla quale semmai va ascritto il demerito di non avere colto tale straordinaria occasione per realizzare una idea di città capace di riassegnarle un ruolo da protagonista in termini di motore di sviluppo dell’economia salentina. 

Cosicché, nel mentre a raggiungere i picchi più elevati non sono i livelli di sviluppo economico ma quelli di mortificazione occupazionale di tanti giovani e meno giovani e quelli dell’abbandono di moltissime attività produttive, la città è costretta a sorbirsi inconcludenti disquisizioni sul taglio dei lecci e sulla visibilità di un balcone di Palazzo Imperiali. Raggelante! 

In sintesi: le probabilità che il centrodestra ritorni alla guida della città sono concrete. La loro effettiva realizzazione dipenderà dalla maturità delle classi dirigenti 

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