Tari 2022 conguaglio/saldo, il consigliere chiede lumi all’Amministrazione: “Scarsa trasparenza, nuovo sistema di calcolo molto nebuloso”

Di seguito una nota da parte del consigliere comunale di opposizione a Oria Domenico D’Ippolito:

In qualità di Consigliere Comunale, pur di opposizione, sento la necessità di dover informare i concittadini in merito all’Avviso di pagamento conguaglio/saldo sulla tassa rifiuti per l’anno 2022 ricevendo quotidianamente richieste di chiarimenti su questa nuova modalità di tassazione.

Sarebbe stato opportuno da parte dell’Amministrazione informare per tempo i cittadini sull’introduzione del nuovo sistema di calcolo di questo tributo per evitare confusione e disagi.

Si assiste infatti, in questi giorni, a lunghe ed estenuanti file di cittadini presso l’ufficio tributi preposto che chiedono di ricevere i dovuti chiarimenti. Tuttavia il suddetto ufficio può chiarire poco in quanto le operazioni di calcolo sono state affidate ad una ditta esterna per l’importo di circa euro 16.200,00 che,  non senza errori, soprattutto nelle pertinenze (garage e depositi) ha recapitato le cartelle agli ignari cittadini. 

Domenico D’Ippolito

Questi ultimi dovrebbero preoccuparsi, prima di pagare, di verificare l’esattezza dell’importo dovuto rivolgendosi a figure professionali o ad uffici per la verifica o la correzione dei dati. 

A mio avviso il nuovo sistema di calcolo, novità non solo per il comune di Oria, risulta in alcuni casi iniquo in quanto penalizza maggiormente le famiglie numerose in maniera sproporzionata rispetto ad altri nuclei.

Per meglio comprendere la nuova modalità di calcolo è bene specificare che si tratta di un tributo  diviso tra costi fissi e costi variabili di cui i primi incidono sulla superficie dell’immobile e i secondi sul numero degli occupanti. Il nuovo sistema consente di controllare i coefficienti di calcolo sulla parte variabile mentre non consente il controllo dei coefficienti di calcolo sulla parte fissa. 

Avendo la parte variabile un’incidenza maggiore rispetto alla parte fissa accade  aradossalmente che, a parità di componenti, immobili con superfici più grandi vengono tassati meno rispetto a quelli con superficie minore. 

Personalmente ho ritenuto di votare contro la deliberazione di Consiglio Comunale n.17 del 31 maggio 2022 con la quale sono state approvate le tariffe della TARI 2022, sia perché si va a colpire le famiglie  più deboli e anche perché il pessimo  servizio offerto dalla ditta appaltatrice, che dal 2018 versa in regime di proroga, non rispetta le clausole contrattuali, non spende un euro per il rinnovo di mezzi e servizi e ad oggi ci costa euro 2.253.000 (duemilioniduecentocinquantatremila euro) annui.

Buone Feste.

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