Censimento, c’è l’ok del Consiglio dei ministri. Per diversi comuni cambia il sistema locale di voto. L’esempio di Oria: gli abitanti sono meno di 15mila

Dopo l’ultimo censimento nazionale della popolazione, in Italia ci sono comuni che sono cresciuti numericamente e ce ne sono altri che invece sono decresciuti. La questione non è soltanto puramente numerica perché comporta conseguenze molto pratiche, come il sistema di voto e l’ottenimento di finanziamenti pubblici. Un esempio per tutti: Oria. Questo comune è decresciuto nell’ultimo decennio, tanto che la sua popolazione residente – tra decessi e trasferimenti – è scesa sotto i 15mila abitanti, come certificato dall’Istat.

È notizia dei giorni scorsi l’avvenuta approvazione da parte del Consiglio dei ministri, presieduto da Giorgia Meloni, dell’approvazione dello schema del decreto del Presidente della Repubblica per la certificazione della popolazione legale al 31 dicembre 2021. L’argomento è stato portato nel consesso ministeriale dal ministro per la Pubblica amministrazione Paolo Zangrillo. È stato rilevato come in 7.904 comuni la popolazione italiana consistesse complessivamente in 59.030.133 cittadini.

Cosa cambia? Un comune come quello di Oria, chiamato a rinnovare gli organi amministrativi proprio quest’anno, non disporrà più del doppio turno ma di quello secco: un candidato sindaco per ciascuna lista – niente coalizioni – assessori che possono anche sedere in Consiglio comunale finanche dopo le dimissioni, nessun ballottaggio ma vittoria al primo turno per colui (o colei) il quale ottenga persino una sola preferenza in più rispetto agli avversari. I piccoli comuni, inoltre, hanno chance e meccanismi diversi rispetto a medi, grandi e città metropolitane per candidare progetti intercettare fondi. Qualcosa potrebbe mutare anche nella pianta organica – già risicata – dei dipendenti pubblici, quelli che in sostanza fanno funzionare la macchina amministrativa.

È logico pensare, a questo punto, che alla prossima tornata elettorale vi saranno ufficialmente variazioni tanto per i comuni scesi di popolazione quanto per quelli saliti di popolazione. Cambierebbe parecchio, anche in termini di strategie e alleanze da perseguire.

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