Oria, si è dimesso un consigliere comunale della Coalizione del cambiamento


Alessio Carbone

Quest’oggi (mercoledì 13 febbraio) di buon mattino, il consigliere comunale di Oria Alessio Carbone, in quota Cambiamo Storia, ha rassegnato le dimissioni dal Consiglio comunale. Gli subentrerà la prima dei non eletti nella stessa lista (a seguito della nomina degli assessori Angelo Mazza e Simona Erario) ossia Rita Labbro Francia. Le dimissioni di Carbone, strenuo sostenitore del progetto legato alla cosiddetta Coalizione del cambiamento a sostegno del sindaco Maria Lucia Carone, hanno rappresentato quasi un fulmine a ciel sereno.

Non sono noti i motivi per i quali l’architetto abbia deciso di rinunciare a quest’incarico, decisione comunicata agli alleati soltanto stamattina, a cose fatte, per un’asserita sua difficoltà a comprendere le logiche della politica e per essere forse troppo schietto ed emotivo per continuare a praticarla.

Qui di seguito solo una serie di fatti recenti che in qualche modo hanno interessato, nel bene e nel male, il consigliere dimissionario.

Nel corso di un Consiglio comunale di fine gennaio, il primo cittadino gli aveva anche assegnato una specifica delega consiliare, questa: “Il consigliere Carbone è incaricato di vigilare e progettare le attività inerenti la sistemazione del verde pubblico; in particolare curerà un progetto di riqualificazione del verde di Via Latiano e piazza Lama; si interesserà inoltre della cura del parco Montalbano e della villa comunale. Considerata la specifica professionalità vigilerà sempre in collaborazione con l’assessore sul corretto utilizzo dei beni di proprietà comunale, curando in particolare una ricognizione degli stessi e relazionando circa il loro stato di manutenzione. Inoltre è delegato in collaborazione col consigliere Schifone allo studio di soluzioni idonee a migliorare l’organizzazione del museo archeologico e dei Messapi e degli ulteriori beni culturali del paese, oltre a prevederne una corretta e continua fruizione”.

Nei giorni scorsi, Carbone era finito al centro di una richiesta di accesso agli atti – presentata dai consiglieri di minoranza Pino Carbone e Ciccio Conte – per verificare se egli e lo stesso assessore Simona Erario, sua collega di studio tecnico, versassero in una situazione di conflitto d’interessi rispetto ai ruoli ricoperti.

Sempre di recente, al centro delle questioni politiche è finito anche il progetto relativo alla realizzazione di un parcheggio d’interscambio in via Fratelli Bandiera, intersezione con via Francavilla, progetto molto caro allo stesso Carbone.

Durante una riunione, ieri sera, la maggioranza ha designato il suo candidato consigliere alle prossime elezioni provinciali: sarà Tommaso Carone (Oria è) che per essere eletto dovrà comunque essere sostenuto anche da colleghi di altri comuni (e pare che in questo senso una mano gli potrebbe giungere da Villa Castelli e forse da San Michele Salentino). Nel corso della riunione di ieri, sembra che Carbone fosse tra i papabili così come Nazario Galeone (Insieme per Oria). La maggioranza della maggioranza, alla fine, ha però optato per Carone, che a suo tempo – dopo il successo delle amministrative 2018 – fu in corsa per la presidenza del Consiglio comunale, carica però poi finita tra le mani di Cosimo Patisso (Udc) che però in quest’ultima occasione avrebbe sponsorizzato proprio l’investitura di Carone.

È doveroso specificare che non necessariamente quanto sopra esposto possa avere in qualche modo inciso sulla personalissima decisione di Carbone.

 

 

 

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